Archivio Autore

Winter Smilines

giovedì 19 giugno 2008

Winter Smilines

Avete doti organizzative, avete lo spirito del pr? Amate organizzare, preparare, prenotare, decidere per tutti? Beh se vi riconoscete in queste caratteristiche o se volete imparare le doti di chi è perfetto nelle public relations, questo è il gioco che fa per voi. Winter Smilines è un gioco, che può inserirsi nella categoria arcade, che vi permetterà di organizzare eventi che sollevino dal limbo della noia persone sole.

Beh una bella sfida, non sembrerebbe infatti così difficile come sembra ma in realtà le cose da fare e i dettagli a cui pensare sono tanti. In primis occorre fissare una data e trovare un posto. Bisogna contattare gli amici e incuriosirli a partecipare, per non incorrere nel rischio di ricevere un bel bidone. Bisogna poi preparare del cibo, qualcosa che accontenti tutti.

Insomma organizzare una festa da solo non è un’impresa facile. Ma una volta capiti tutti i trucchi il divertimento è assicurato. Un gioco, Winter Smilines, che oltre ad essere un valido passatempo ed un ottimo scacciapensieri, può essere considerato un buon allenamento per affinare le doti relazionali ed organizzative. Ciò che si affina nel gioco può essere riutilizzato nella vita reale per organizzare feste vere.

Occorre fantasia, intelligenza e spirito organizzativo per riuscire nell’impresa e fare divertire tutti e soprattutto tanta voglia di divertirsi e di fare felici anche altre persone. Inoltre occorrerà la prontezza di fare fronte agli eventuali problemi che si possono presentare, i tanto fastidiosi contrattempi che rischiano di mandare tutto a monte, come spesso accade nella realtà.

Quante volte, infatti, un meccanismo organizzativo che sembra procedere per la meglio, per un imprevisto improvviso smette di funzionare? Basta, ad esempio, che le bevande non arrivino o che magari manchi la musica o ancora peggio che il luogo che sembrava disponibile non lo è più e la festa si rovina. Sangue freddo e capacità decisionale risolveranno il problema, basterà pensare alla soluzione, che ricordate c’è sempre e sfoderare la propria arte organizzativa e voilà il problema è risolto.

Avrete sempre disponibile, a portata di mano sul vostro cellulare questo bellissimo gioco che vi allieterà e vi farà entrare in un mondo che, grazie al vostro aiuto, diventerà allegro e vivace. Con Winter Smilines, e questa è a mio avviso la lezione più importante, si scoprirà che riuscire a fare divertire gli altri renderà più felici anche voi stessi. E’ una regola, questa, che vale sempre anche e soprattutto nella vita.

Frunny The Bunny

giovedì 19 giugno 2008

Frunny the Bunny

Tra i giochi per cellulare ce ne sono certi davvero divertenti e capaci, non solo di fare trascorrere delle mezz’ore di svago ottemperando alla funzione classica di scacciapensieri, ma anche di coinvolgere in maniera davvero particolare il giocatore.

In genere questi sono rappresentati da giochi dove c’è un protagonista, un anti eroe da aiutare, il paperino della situazione per intenderci che, grazie al vostro aiuto potrebbe chissà magari diventare davvero un personaggio vincente. Se lo diventa è certamente perché il giocatore ha vinto la sfida.

Uno di questi, che rientra nella categoria divertimento, è certamente rappresentato da Frunny the Bunny un buffissimo coniglietto grigio che dovrà darsi da fare per nascondere tutte le uova di pasqua che altrimenti finirebbero nelle mani degli ingordi. Un coniglietto che va aiutato insomma! Basta dargli un aiuto dall’esterno ed il gioco è fatto!

Una grafica ben definita e simpatica per questo gioco, un paesaggio coloratissimo e tanto tanto divertimento per questo magnifico coniglietto rendono il gioco Frunny the Bunny adatto a tutte le età, anche ai più piccoli. Le uova sono variopinte, l’erba del prato è verdissima e il cielo è di un azzurro celestiale, con un po’ di fantasia sembrerà di essere li con Frunny the Bunny. Occorrerà soltanto il vostro impegno, la vostra velocità di azione ed il vostro spirito di collaborazione per dare una mano a Frunny the Bunny.

D’altronde vogliamo salvare le squisite uova pasquali dalle grinfie dei nemici? Ideale per questo periodo, visto che siamo nella pre-pasqua sarete ancora più stimolati nel dare una mano a colui che diventerà la vostra mascotte. Tanti personaggi e tanto divertimento vi aspettano in questo simpatico gioco per cellulari.

Una clessidra scandirà il tempo che avete a disposizione, nel lato opposto apparirà il punteggio cosicché possiate avere in ogni istante la vostra situazione sotto controllo. Questo gioco, come tutti i giochi per cellulare, stimolerà la manualità, la velocità di pensiero e la logica, nella fattispecie Frunny the Bunny possiede anche una componente che potrebbe definirsi romantica visto che certamente sarà facile affezionarsi al coniglietto.

Allora scacciate i pensieri, andate nel mondo di Frunny the Bunny e buttatevi a capofitto nel nascondere e quindi nel salvare le uova al cioccolato, chissà che per premio non ne tocchi qualcuna anche a voi.

Brain Juice Energy

giovedì 19 giugno 2008

Brain Juice Energy

Ve lo ricordate Brain Juice? Certo che si….d’altronde le formule vincenti sono destinate a non perdersi mai, per questo ora abbiamo Brain Juice Energy, stessa formula anche per questo nuovo gioco per cellulari più completo rispetto al primo. Un vero allenamento per il cervello questo gioco di intelligenza.

Ben 12 nuovi e coinvolgenti rompicapo per Brain Juice Energy divisi in tre principali argomenti ovvero in matematica, in riconoscimento visivo e in memoria. I dodici minigames presenti devono essere sbloccati dal giocatore che, con le risposte positive, avrà la possibilità di andare avanti nel suo percorso. Ed è proprio questo l’aspetto, a mio avviso, più interessante del gioco, ovvero che i risultati che si ottengono quotidianamente vengono memorizzati dal cellulare che monitorizza i nostri progressi, una sorta di personal trainer insomma.

Pensate: i nostri progressi possono essere tradotti da un grafico che in modo chiaro ci dimostra se e quanto stiamo migliorando o se, al contrario, stiamo sempre sullo stesso livello. Peggiorare è quasi impossibile a meno che non si compiano errori di digitazione. Ma con Brain Juice Energy possiamo divertirci anche con giochi che non rientrano nel nostro allenamento quotidiano e cimentarci in sfide a 4.

Una grafica migliore rispetto alla prima che era comunque ottima, essenziale e lineare come giustamente deve essere per questa categoria di gioco, colori accesi ma non fastidiosi, scritte e numeri ben visibili e chiari. Effetti sonori simpatici e stimolanti che spronano al concentramento e gratificano in caso di risposta esatta.

Occorre acquisire una buona manualità con il cellulare, i comandi sono dati più che altro dal pd numerico quindi occorre fare attenzione perché è facile sbagliare a digitare. Velocità e conoscenza delle risposte faranno si che i vostri progressi siano costanti. Un valido gioco che non si limita ad un passatempo o ad uno scacciapensieri ma che costituisce un valido aiuto per la nostra mente. I giochi di questo tipo sono dei veri toccasana che tengono allenato e quindi giovane il cervello.

La velocità di ragionamento, la velocità di associazione e la velocità di calcolo sono elementi importanti anche, e soprattutto, nella vita quotidiana. Ecco, con Brain Juice Energy abbiamo la possibilità di migliorare questi aspetti e di divertirci con appassionanti sfide tra amici. Allora, teniamoci in costante e giornaliero allenamento con Brain Juice Energy, la nostra rivista enigmistica, e non solo, portatile.

La Ruota Della Fortuna

giovedì 19 giugno 2008

La Ruota Della Fortuna

Chi di noi non ha mai seguito la storica Ruota della Fortuna? Credo nessuno. Ognuno di noi ha seguito perlomeno una puntata di questo gioco che, seppur semplice, è comunque coinvolgente . E chissà quante volte abbiamo “inveito” contro l’ignaro giocatore che non sapeva la risposta mentre noi avevamo già capito da un po’ quale era la frase misteriosa.

Certo da casa è tutto più facile… E’ divertente indovinare la frase e gestire il proprio budget decidendo se acquistare o meno una vocale, è altresì emozionante attendere che la ruota si fermi e verificare se si è fermata o meno sulla lettera giusta. Ora possiamo avere a portata di mano questo gioco ed allenarci ad indovinare le frasi celate sotto le caselle, è infatti possibile scaricare La Ruota della fortuna direttamente sul proprio cellulare, sembrerà di avere uno studio televisivo portatile.

Questo gioco per cellulari è proprio ben fatto, ottimo il livello audio e video, ottima la definizione. Suoni e luci e colori che ricreano l’ambientazione e riportano all’atmosfera televisiva. Questo gioco, oltre ad essere un valido passatempo, costituisce anche un ottimo aiuto per integrare la nostra conoscenza lessicale, occorre infatti conoscere le parole e anche saper comporre una frase in maniera corretta.

Spesso si tratta di modi di dire e di proverbi, quindi anche in questo senso, questo gioco costituisce un valido aiuto per imparare cose nuove. E’ importante allenare la nostra mente in questo senso, i giochi con le parole sono importanti e ci permettono di avere una padronanza di linguaggio che ci consente di trovare sempre le parole giuste per ogni occasione.

Allora su forza gira la ruota (che nel gioco per cellulare gira veramente) e decidi se ti basta il risultato ottenuto o se è necessario comprare una vocale. Questo gioco, come tutti i giochi per cellulare, stimola la manualità e la coordinazione, stimola anche seppur in minima parte la capacità di logica che ci consente di decidere cosa conviene fare (se rispondere o comprare una vocale) e che consente di prevedere le lettere in certe parole a seconda della loro lunghezza; anche la velocità di pensiero sarà alimentata e il resto dovrà farlo la fortuna.

Questo gioco è adatto a tutti dai più ai meno giovani, tutti nipoti e nonni si divertiranno ad indovinare e allora, quando si seguirà il gioco in televisione, si potranno sfoggiare tutte le capacità acquisite ed indovinare la frase che si cela dietro le caselle sarà ancora più facile.

Ice Age 2: Arctic Slide

domenica 15 giugno 2008

Ice Age 2: Arctic Slide

Ice Age 2 Arctic Slide è un gioco per cellulari tratto dall’omonimo film. Il protagonista del gioco è lo scoiattolo Scrat, sempre in cerca di ghiande da mangiare. Per passare al livello successivo, dovrete collezionare abbastanza ghiande (il numero richiesto lo potrete leggere in alto a destra sullo schermo). I livelli sono 18, uno più emozionante e complicato dell’altro.

Le maggiori difficoltà sono le valanghe che vi verranno addosso, i sassi e le voragini da saltare e le stalattiti che vi cadranno addosso. Alla fine di ogni livello troverete Sid il bradipo ad aspettarvi. La grafica di questo giocò è sublime, il suono forse un po’ troppo alto ( problema risolvibile disattivandolo dal menu.

Ecco inoltre alcuni “trucchetti” testati personalmente da me per facilitarvi il gioco:

1) Non saltate se non è necessario: saltate solo per acchiappare le ghiande poste in alto, in posti dove correndo o scivolando non arrivereste;
2)Usate i tasti direzionali per frenare: correndo potrete acchiappare più ghiande insieme, questo è vero, ma a volte potreste non vederne qualcuna Perciò la capacità di frenare è importante;

Questo gioco mi ha appassionato così tanto che sono riuscito a finirlo in soli due giorni!
E voi? Quanto impiegherete per finire tutti i 18 livelli di Ice Age 2: Arctic Slide?
Lo potrete sapere solo scaricando questo gioco.

Nightmare Creatures

domenica 15 giugno 2008

Nightmare Creatures

Nightmare Creatures è un gioco offerto da Gamelof ed è adatto a chi ama i giochi d’azione, la lotta, l’avventura…
La schermata di apertura già promette tutto questo perchè ad accoglierci ci sono due occhi inquietanti che preludono alla sfida.

Il menù ci permette di impostare il suono (se lo si vuole si imposta su on altrimenti su off), con “controls” leggere le istruzioni su come muoversi (quali tasti della tastiera del vostro cellulare usare) e lo scopo del gioco, con “about” veniamo informati sulle fonti e i creatori del gioco, con “exit” usciamo salvando i progressi raggiunti e con “new game” veniamo proiettati dentro il gioco non prima però di aver scelto il livello di difficoltà (easy per i principianti, normal per i medi e hard per i più esperti e coraggiosi).

Scelto il livello ci viene narrata una breve storia per proiettarci nella storia, ci vengono date le principali indicazioni per muoverci nelle situazioni che ci si presentano e entro un dato tempo, che scorre inesorabile, noi dobbiamo (nei panni del protagonista) percorrere la strada che ci si pone davanti e affrontare al meglio i nemici come draghi, zombie e molto altro cercando di ucciderli con spade, lance di fuoco e molte altre armi che di livello in livello crescono di efficacia, addirittura si possono acquisire le sembianze e quindi i poteri degli avversari una volta battuti.

Questo gioco è fatto di combattimenti e suspance perchè non si sa mai quale sarà il prossimo ostacolo da superare o il nemico da combattere.
Buona la definizione dei personaggi, dettagliati nei particolari, le scene realistiche, l’atmosfera un po’ tetra è adatta a questo tipo di gioco.

La grafica è molto accattivante e i suoni buoni, questo binomio rende possibile l’immersione nel gioco, l’immedesimazione nel personaggio e fanno trascorrere le ore quasi senza accorgersene.

Asphalt Urban gt 3

domenica 15 giugno 2008

Asphalt Urban gt 3

Asphalt urban gt è un gioco distribuito da Gameloft, un gioco di corsa con le macchine, adatto per chi ama il brivido della velocità, per coloro che amano le macchine, le corse e l’ebrezza della sfida.Cliccando sull’icona del gioco ci troviamo davanti alla prima delle tante scelte che possiamo fare, l’attivazione del suono che io consiglio perchè in questo caso alimenta la carica che già il gioco di per sè dà…

A questo punto ci troviamo a dover selezionare tra “corsa rapida”, “sfida”, “opzioni” da dove a sua volta si potrà determinare l’audio (fra suono alto o medio), la lingua (tra italiano, inglese, tedesco, spagnolo e francese), il tachimetro (km/h o Mph) e la nota tra i marchi registrati ovvero qualche informazione sulle marche di auto con cui vi troverete a gareggiare (notare lo sfondo su cui sono scritte le informazioni… in perfetto stile automobilistico una giovane ragazza che ammicca con pochi veli addosso appoggiata ad un’ auto… anche l’occhio vuole la sua parte,no?!).

Ma passiamo al cuore del gioco: scegliendo “corsa rapida” il nostro scopo sarà raggiungere il traguardo nel minor tempo possibile cercando di accelerare senza però perdere il controllo perchè le eventuali fuori uscite di strada rallentano di non poco la nostra marcia.
Un cronometro ci darà il via contando alla rovescia da 3 a 0, a quel punto usando i tasti direzionali dovremo cercare di dar gas al motore mantenendolo ad una velocità elevata ma con un margine di controllo del veicolo altrettanto elevato.

Degli indicatori ci appaiono sul display all’occorrenza per indicarci in che direzione dobbiamo curvare, in basso è indicata la velocità oraria (a quanti km all’ora stiamo andando), in basso a sinistra ci sono gli indicatori di “vita” ad ogni urto importante se ne perde una (ce ne sono cinque), sopra sono indicati quanti traguardi ci mancano ancora per arrivare a quello finale, nonchè decisivo, e la quantità di soldi guadagnati.

Se invece si seleziona “sfida” la cosa si fa ancora più interessante, anche dal punto di vista grafico, infatti abbiamo un ampio margine di scelta che va dal tipo di percorso: Tokyo, New York (quelle non bloccate), Route 66, Viadivostok, Luxor, Siracusa, Londra e Parigi (che si sbloccheranno raggiunto una certa quantità di denaro indicata nei vari profili) al modello di auto: Audi, Lotus, Chevrolet, Nissan, Tvr, Lamborghini, Ford, Saleen ognuna con la scelta di colori, modelli e l’indicazione di peso, motore, velocità massima e 0-100 km/h (alcune di queste però sono bloccate e per sbloccarle vige il criterio che vale per i percorsi).

Una volta effettuata la scelta il criterio è quello enunciato prima per la “corsa veloce” solo che qui ad innalzare il livello di adrenalina è il sorpasso, ci sono 8 posizioni, noi partiamo dall’ultima e con mandate fuori strada e abili manovre di sorpasso dovremo cercare di guadagnare posizioni fino ad arrivare e soprattutto mantenere la prima posizione fino al traguardo finale.

Il quid in più, oltre all’interazione competitiva con le altre macchine, sono le sanzioni date dalla polizia che talvolta si incontra nel proprio cammino che vanno dal comportamento scorretto con gli altri veicoli nel sorpasso ai limiti di velocità superati.
Bisogna quindi cercare di evitare le auto della pattuglia salvo esser puniti con il fermo per alcuni secondi e il rispettivo abbassamento della cifra economica raggiunta.

Dal punto di vista tecnico questo gioco è stato ben strutturato, la grafica è perfetta, è stato tutto studiato al dettaglio per far sì che il giocatore si senta veramente partecipe della gara, si immedesimi fino in fondo, i percorsi sono altamente rappresentativi, le macchine sono dei prototipi perfetti, l’atmosfera è carica.
Ottimo per tutti coloro che amano la velocità su strada, davvero un gioco ben riuscito.

Silent Hill

domenica 15 giugno 2008

Silent Hill

Finalmente il famosissimo titolo è disponibile anche per cellulare.…
Tutti ricorderemo il film o il videogioco per console dove la suspance faceva da padrone.
Ebbene ora è possible portare questa bellissima avventura nel nostro telefonino, con unico denominatore comune : terrore ed enigmi.

Nella versione per cellulare, molto giocabile, dovremo aiutare Ben ed altri personaggi, a ricordare la vita passata ed a capire e risolvere gli enigmi che di volta in volta gli si presentano. La trama è molto ben curata e lascia scorrere il gioco che quasi ci si dimentica del tempo che passa. Sarà difficile staccare gli occhi dal display, tanto coinvolgente è quest’avventura.

Il tutto si svolge in un orfanotrofio dove il protagonista è cresciuto da piccolo e dove sono successi degli orribili misfatti. Tutti i bambini sono morti e solo Ben si è salvato…o almeno così sembra in un primo momento. Stà a noi, ed alla nostra abilità riuscire a districarci in questo dedalo di stanze ed enigmi e venire, finalmente, a capo di questa, terribile, storia.

Dovremmo scoprire cos’è successo trent’anni prima, svelando misteri, visitando stanze che ad un certo punto della storia diventeranno maledette ed interagendo con moltissimi oggetti che troveremo sulla nostra strada.
Il buio non manca mai come non manca mai il sangue e qualche mostro che ci “succhierà” la nostra preziosa energia. Quindi attenti alla vostra vita…….

Ma niente paura, i kit di pronto soccorso e la nostra pistola ci verranno in aiuto.
Passeremo dal presente al passato tramite una specie di Stargate, un simbolo magico disegnato con il sangue e tra il presente ed il passato le location dell’orfanotrofio cambieranno totalmente facendoci tremare i polsi!

Il gioco è abbastanza lungo e gli enigmi ci renderanno la vita difficile, anche perchè dopo un pò Ben………..
Ma ora basta così…… il terrore vi attende !!!

Deep Snow

domenica 15 giugno 2008

Deep Snow

Se siete amanti dello snowboard questo è il gioco che fa al caso vostro.
Sarete in grado di scendere la ripidissima montagna nel minor tempo possibile senza ammazzarvi?!

Mi auguro di si, per voi, anche perché se la decrizione sembra molto semplice e banale il gioco non lo è affatto; questo perché durante la discesa troverete innumerevoli pericoli che vi potranno far cadere e perdere vita e tempo; questi pericoli sono sostanzialmente: case, cancellate, rocce sporgenti, precipizi, pali e transenne, spalaneve e motoslitte.

Il vostro obiettivo sarà quello di trovare la via migliore (come direbbe Dante: “la dritta via”) che vi permetta di tagliare il traguardo nel minor tempo possibile e con il maggior numero di vite ancora intatte.

Durante la vostra discesa, appunto, troverete diversi ostacoli da evitare girando o saltando, ma anche delle frecce arancioni e gialle, voi dovrete cercare di passarci sopra perché vi faranno aumentare la velocità di discesa e quindi vi potreranno a completare la pista con un tempo minore.
Al tempo finale verranno aggiunti 2 secondi di penalità per ogni caduta, cioè per ogni ostacolo non evitato, quindi oltre che per salvaguardare le vite, capite bene perché dovete cercare di evitarli.

Alcuni dovrete evitarli, altri invece non sarà possibile evitarli e quindi dovrete cercare di saltarli, premendo il tasto 5, ma riuscirete a farlo solo dopo aver capito un po’ come funziona il gioco e la pista.
Il movimento è molto semplice: basterà premere il tasto 4 per sterzare verso sinistra e il tasto 6 per andare verso destra, ma attenzione a non usarli troppo perché vi ritroverete in orizzontale senza più velocità e con una perdita di tempo inutile; come abbiamo già detto il tasto 5 serve per saltare gli ostacoli.

Ogni livello completato verrà salvato per permettervi di riprendere da dove avete terminato e non ogni volta da capo; c’è anche la possibilità di creare diversi profili giocatore se magari usate il gioco in più persone diverse.
Allora buona discesa ragazzi!!

Dark Snow

domenica 15 giugno 2008

Dark Snow

Aiutate Erica a salvare suo figlio e risolvere il mistero dell’uomo sconosciuto.
È un gioco molto avvincente diviso in livelli, tutti collegati tra loro, che dovrete superare per poter completare la vostra missione.
I primi livelli saranno più semplici e vi permetteranno di prendere mano con le tecniche e i movimenti del gioco.

All’inizio di ogni livello ci sarà una comunicazione (visualizzata con un telefono nella parte superiore destra dello schermo) in cui l’uomo misterioso vi dirà cosa fare per completare il livello e delle informazioni su come muovervi.
Dovete sempre fare attenzione ai sorveglianti, nei movimenti non fatevi vedere, altrimenti verrete scoperti e dovrete ricominciare da capo il livello.

All’inizio vi verranno date informazioni anche sugli oggetti che dovrete recuperare, come chiavi per accedere a porte particolari, spray per addormentare le guardie temporanemente o pulsanti per spegnere le videocamere di sorveglianza.

Nei livelli successivi troverete anche dei cunicoli che vi permetteranno di attraversare la sala dai sotterranei senza farvi vedere dalle guardie, ma attenzione a quando uscirete perché rischierete di essere scoperti; potrete anche trovare delle barriere laser, lì prestate attenzione a quando passa il laser e riuscirete a passare indenni; ma andando avanti sarà sempre più difficile perché magari troverete tre barriere di fila e dovrete calcolare quando e come muoversi per attraversarle.
Se il laser vi colpirà, scatterà il sistema di sicurezza e quindi verrete scoperti.

I tasti 2, 4, 6, 8 vi permettono il controllo in orizzontale o verticale, mentre per muoversi in diagonale e quindi più velocemente dovrete premere i tasti 1, 3, 7 e 9.
Il 5 vi permetterà di rispondere alle chiamate dell’uomo misterioso, di raccogliere e usare tutti gli oggetti misteriosi che troverete nei diversi livelli.

Adesso tocca a voi cercare di ultimare il gioco per completare la vostra missione e far felice questa povera ragazza che ha perso suo figlio.

Cleo

domenica 15 giugno 2008

Cleo

E’ un giochino molto bello e appassionante, è ambientato nell’egitto e lo scopo è quello di riuscire a superare ogni livello per accedere al successivo.
Per completare ogni livello dovrete superare gli ostacoli che incontrerete e raggiungere la porta d’uscita.

Voi sarete questo simpatico personaggio egiziano che ha come unica arma il suo boomerang.
Si imbatterà in serpenti e vermi che dovrà ammazzare lanciando il boomerang, coccodrilli e scheletri che dovrete cercare di saltare oppure di colpire con l’arma per farli allontanare da voi, ma non riuscirete ad ammazzarli.

Durante il percorso troverete delle stelle che vi faranno guadagnare dei punti, precisamente 1000 per ognuna, per aiutarvi a raccoglierle sono posizionati degli elastici per permettervi di saltare il più in alto possibile per raggiungere le posizioni più difficili; oltre alle stelle troverete dei cuori che vi daranno una vita in più se ne avrete già persa una.
State attenti a degli uncini che usciranno a volte dal pavimento e che si vi colpiscono, vi faranno perdere una vita; dopo aver perso 3 vite dovrete ricominciare il livello da capo, ma quelli già superati verranno salvati per permettervi di iniziare dall’ultimo e non sempre dal primo.

Come ho già detto, ogni livello è ambientato in posti differenti dell’Egitto, i primi 8 sono: City Gates, Cheops, Vineyards, Chefren, Citadels, Tutankhamun, Alexandria, Nefertiti.
A volte dovrete camminare sulla neve, state attenti perché lì scivolerete e sarà più felice finire negli spuntoni che vi faranno perdere delle vite.
Nella schermata in alto a destra troverete il calcolo del punteggio raggiunto, mentre a sinistra le vite rimaste e le stelle raccolte.
Ogni pipistrello ucciso vi porterà 600 punti, i vermi 500 e i serpenti 400.

I comandi sono molto semplici: il tasto 2 vi farà saltare, accoppiato con 4 o 6 vi farà saltare verso sinistra o destra; il 4 o 6 da soli vi permette di camminare a sinistra o destra, mentre il tasto 8 serve per usare il boomerang.
Se collezionerete tutte ma proprio tutte le stelle in un livello, avrete a disposizione un livello bonus per raggiungere più punti.
Buon divertimento!!

Detonate

domenica 15 giugno 2008

Detonate

Ecco a voi un giochino molto semplice che vi prenderà e occuperà molto del vostro tempo libero!! Io ci gioco sempre mentre sono sul treno perché è proprio forte.
È un gioco suddiviso in livelli e forse è proprio questo il motivo per cui riesce ad entusiasmare sempre, ogni livello è classificato in base alla difficoltà della missione da compiere.
In generale lo scopo del gioco è quello di trovare la chiave per aprire la porta e accedere al livello successivo.

Per trovare la chiave però dovrete far esplodere i cubetti che troverete nel percorso piazzando le bombe che avrete a disposizione (ovviamente appena la piazzate cercate di spostarvi per evitare di venire colpiti anche voi).
Appena posizionate le potrete attraversare senza problemi, ma dopo un istante saranno invalicabili e quindi occhio a non farvi mettere in trappola dalle vostre stesse armi; scoppieranno dopo pochi secondi.
Oltre che per trovare le chiavi d’accesso, i mattoncini dovranno essere fatti esplodere anche per arrivare alla porta.

Fin qui sembrerebbe monotono e molto semplice, ma attenzione: sotto i mattoncini potrete anche trovare un fuoco che indica il potenziamento di esplosione della vostra bomba o un cestino che indica che potrete piazzare fino due bombe contemporanemente.
Nei livelli successivi troverete anche dei robot e delle navicelle che gireranno nel labirinto e vi uccideranno semplicemente passandovi sopra, ovviamente loro volano e quindi passano tranquillamente sopra i mattoncini; cercate di usare le bombe anche per disintegrarli ed evitarvi difficoltà aggiuntive.

Dopo un certo numero di livelli ci sarà una sorta di labirinto bonus in cui non dovrete far scoppiare nessun mattoncino, ma vi dovrete preoccupare di ammazzare due robot che gireranno velocissimi nello schermo e che potranno posizionare ognuno 2 bombe alla volta, mentre voi solo una.
Avete a disposizione 3 vite, dopodichè il gioco verrà interrotto, ma potrete ricominciarlo dall’ultimo livello quando volete, senza dover ricominciare da capo.

Per muoversi all’interno del percorso basterà cliccare i tasti 2, 4, 6 e 8 che corrispondono rispettivamente a alto, sinistra, destra e basso.
Per posizionare le bombe cliccate il tasto 5, mentre per raccogliere le varie chiavi o altri oggetti nascosti vi basterà passarci sopra, così come per aprire la porta segreta che vi farà avanzare al livello successivo.
Durante il gioco usate il tasto * (asterisco) per mettere in pausa.
Mi raccomando cercate di completare tutti i livelli di questo gioco senza saltare in aria!!

Darts

domenica 15 giugno 2008

Darts

Chi di voi non ha mai provato a giocare a freccette?!
Quanti hanno sempre sognato di mettere in mezzo al tabellone la faccia del loro peggior nemico o del professore?!
Beh, con questo semplice giochino prodotto dalla India Gamessarà più facile e comodo divertirsi per passare un po’ di tempo morto.

Nel menù principale troverete informazioni sullo scopo del gioco e sui controlli oltre alle classiche opzioni per attivare o meno il sonoro.
Lo scopo del gioco è molto semplice e intuitivo, dovrete cercare di colpire o almeno avvicinarvi il più possibile ed il maggior numero di volte al centro del cerchio.
Più vicini arriverete, più punti accumulerete e più sarete bravi a prendere la mira.

Avete a disposizione 12 tiri, e la difficoltà maggiore è nell’essere in grado di bilanciare le due direzioni (verticale ed orizzontale).
Avete a disposizione tre differenti difficoltà per cimentarvi nel gioco: easy, medium, hard.
La difficoltà fa variare la velocità di movimento dell’asticella delle due barre direzionali di tiro.

Si perché la freccetta sarete voi a guidarla, in 3 semplici passi:
1) Guardate la barra verticale alla sinistra dello schermo e premete 5 quando l’asticella ha raggiunto, secondo voi, la direzione migliore.
2) Guardate la barra orizzontale posta in basso allo schermo, premete 5 quando l’asticella ha raggiunto la migliore posizione secondo voi.
3) Ora vedrete la vostra freccia dove finirà e vi verrà indicato il punteggio totale fatto registrare con il tiro appena effettuato.

Ma attenzione perché per ogni lancio avrete a disposizione solamente 10 secondi che vi verranno indicati nella parte inferiore destra dello schermo; a fianco troverete il punteggio complessivo di tutti i lanci fatti, il quale potrete salvarlo al termine della partita per verificare sempre quanti punti avete totalizzato nelle 3 diverse difficoltà e vedere i vostri miglioramenti o peggioramenti. Questo dato salvato verrà visualizzato nella sezione High Scores.
Allora ragazzi, buon lancio a tutti!!

Crash Twin Sanity

domenica 15 giugno 2008

Crash Twin Sanity

Un altro gioco dell’infinita serie di Crash Bandicoot: uno più stupendo dell’altro.
Potete addirittura scegliere la lingua del gioco.
L’obiettivo è quello di raggiungere il cristallo alla fine di ogni livello, raccogliete i frutti Wumpa per ottenere punti e vite.Prendete il cronometro per iniziare una nuova prova a tempo.
Saltate sulla dinamite per innescarla, ma attenzione alle casse che potrebbero scoppiarvi davanti.

I comandi sono molto semplici e facili da ricordare: 1 avanti e sinistra; 2 avanti; 3 avanti e destra; 4 sinistra; 5 attacco rotante; 6 destra; 7 indietro e sinistra; 8 indietro; 9 indietro e destra; 0 attacco rotante; * salto.

Come sempre potete decidere se attivare o meno gli effetti sonori, la musica e anche la vibrazione per rendervi sempre più partecipi al gioco.
Nella schermata opzioni potrete vedere anche i diversi record dei singoli livelli.
Ci sono diversi scenari che potrete usare, all’inizio è attivo solamente il primo: Gita nella giungla, ma una volta completato potrete partecipare anche al Crash-caos, Bandicoot-rissa, Ghiacciofoglie e molti altri ancora.

All’inizio di ogni livello vedrete Crash con i suoi amici e nemici che conversano e il consiglio è quello di ascoltare per capire meglio in che situazione si svolge il livello e in che modo dovrete comportarvi per completarlo nel migliore dei modi e con il tempo migliore

Allora adesso siete pronti per iniziare?!
In bocca al lupo e cercate di aiutare il mitico Crash nelle sue missioni che dovrà portare a termine.

Metal Slug

domenica 15 giugno 2008

Metal Slug

Sei la nuova recluta Marco Rossi, il tuo incarico è quello di distruggere il centro di comando dell’esercito ribelle e liberare i prigionieri che trovi all’interno.
Per navigare nei menù premi 2 per salire, per scendere 8 e per selezionare 5.
Durante il gioco per spostarti a sinistra premi 4 o usa il tasto direzionale sinistra; per muoverti verso destra premi 6 o il tasto direzionale destro; il tasto 2 ti serve per saltare, mentre per rannicchiarti usa il tasto 8; per sparare premi 5 e per sparare in alto ti basterà cliccare il tasto 1.
Durante il gioco potrai mettere in pausa con il tasto # o attivare/disattivare il sonoro con *.

I nemici morti e i prigionieri liberati spesso lasciano cadere oggetti utili che puoi raccogliere.
Per potenziare la salute raccogli pane, barili di carburante o kit di medicazione; per aumentare il punteggio ti basterà raccogliere rane (300 punti) o rotoli di carta igienica (400 punti).
Inoltre potrai trovare bonus per potenziare le tue armi, la M corrisponde al potenziamento della mitragliatrice, mentre la C per il cannone (tank).
Altri potenziatori speciali che ti saranno molto utili sono la moneta che ti darà una vita extra e il grado che ti consentirà di raggiungere la promozione.

Durante il gioco sarai chiamato, in alcune missioni, a dover guidare il veicolo Slug Tank, per muoverti i tasti restano identici, l’unica differenza è il tasto 1 che qui ti permetterà di usare il cannone con le munizioni già inserite.
Prima di iniziare potrete decidere con che difficoltà affrontare il gioco: facile, media o difficile; decidere se attivare o disattivare il sonoro e la musica.
Potrete vedere i vostri punteggi migliori nella sezione record.

È un gioco in cui dovrete completare diverse missioni prima di poterlo finire e proprio per questo dopo poco che ci giocate, vi prenderà subito e non vi farà più staccare gli occhi dal vostro cellulare, fin quando non l’avrete ultimato.
Buon divertimento soldato!!

Burnout

mercoledì 11 giugno 2008

Burnout

La divisione mobile della Ea Games ha accolto la sfida: trasportare uno dei racing game per console più famoso degli ultimi tempi su telefoni cellulari. Questo è stato possibile anche grazie alla tecnologia che sta facendo passi da gigante per quanto riguarda la grafica dei nostri cellulari. E l’aspetto grafico è sicuramente il più importante in questo gioco che ha una particolare predisposizione per lo spettacolo visivo: per chi non lo avesse capito stiamo parlando di Burnout!

Un racing game con regole davvero particolari: per vincere non bisogna infatti arrivare primi, ma cercare di raggiungere degli obiettivi prefissati prima di ogni gara. Questi obiettivi vanno dal cercare di scontrarsi con il maggior numero di vetture durante la corsa, rimanere in un “hot spot” il più possibile e soprattutto più tempo dell’avversario o ancora colpire un tot di volte la vettura dell’avversario. Potremo fare tutto questo scegliendo tra due opzioni nella schermata principale: una gara veloce o partecipando al tour mondiale.

Quest’ultimo è composto da diciotto tracciati sparsi in 3 differenti località, quali Silver Lake, Eternal City e Angel Valley. Sono presenti inoltre lungo i tracciati alcuni potenziamenti per la nostra auto, che ci permetteranno ad esempio di essere invulnerabili agli attacchi dell’avversario per un po’ di tempo (non più di qualche secondo). Inoltre è visibile durante la gara, una barra che incrementerà ogni volta che impatteremo contro una vettura. Una volta completata la barra, potremo cliccare sul pulsante FIRE che aumenterà la nostra velocità, ma sempre per qualche secondo.

Come se non bastasse possiamo sbloccare vincendo alcune gare, nuove vetture, ognuna con differenti caratteristiche (tre in totale le auto tra cui potremo scegliere). Graficamente il gioco è davvero ben sviluppato e, dato che l’obiettivo principale non è arrivare primi ma fare il maggior numero di danni possibile, la visuale è altra a tra quarti dello schermo. Inoltre sono presenti due versioni del gioco, una 2D ed una 3D. Entrambe sono molto ben curate, ma in quella bidimensionale, essendo assente la profondità, è impossibile vedere l’avvicinarsi delle vetture, e saranno quindi degli avvisi che compariranno sullo schermo a metterci in guardia.

Sia i background, sia gli oggetti ai bordi della pista sono ben curati e fluidi nel movimento. Anche il comparto sonoro è ben curato e le tracce audio scelte sono ben implementate nel ritmo adrenalinico del gioco. Possiamo quindi promuovere a pieni voti Burnout, riconoscendo in questo prodotto una cura quasi maniacale sotto vari aspetti da parte della EA Games.

Assassin’s Creed

mercoledì 11 giugno 2008

Assassin’s Creed

Ecco uscita la versione mobile del gioco che sicuramente ha fatto più scalpore, soprattutto per la sua qualità grafica molto elevata, nell’anno 2007: Assassin’s Creed. Certo questa famosa grafica non poteva essere la punta di diamante anche sui telefoni cellulari, come invece lo è stata in tutte le altre piattaforme, e così la Gameloft ha dovuto ritoccare un po’ la struttura del gioco. Bisogna dirlo, purtroppo, rendendolo un po’ banale, forse troppo simile sotto alcuni aspetti a giochi come Splinter Cell o addirittura Prince Of Persia, giochi prodotti inoltre dalla stessa software house.

La vicenda è ambientata nel medioevo, durante l’epoca delle crociate. Vestiremo i panni di un assassino di nome Altair che avrà, come ogni buon assassino che si rispetti, lo scopo di uccidere l’obiettivo prefissato. Naturalmente ogni livello avrà il suo diverso obiettivo, e per arrivarci dovremo passare attraverso trappole intricatissime ed uccidere miriadi di nemici. Forse potevamo aspettarci di più da parte degli sviluppatori per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, dato che l’unica parte che richiederà particolare impegno sarà proprio nell’uccidere il nostro obiettivo.

Una volta arrivati alla fine del livello ed ucciso il boss finale la nostra avventura non sarà finita: dovremo infatti trovare il modo di scappare dal luogo del delitto senza essere presi. Per farlo potremo usare il nostro fido cavallo oppure sfruttare le nostre abilità nei movimenti (simili appunto a quelli del principe di Persia). Certo ci accompagneranno nel nostro cammino anche oggetti che ci potrebbero tornare utili, e potremo sceglierli attraverso un pratico menù che possiamo aprire proprio durante la sessione di gioco.

Per quanto riguarda la fuga a cavallo la Gameloft ha progettato un minigioco, in cui dovremo cavalcare e superare tutti gli ostacoli fino a dileguarci. Interessante, se non fosse che graficamente si poteva fare sicuramente di meglio. La grafica, appunto nel gioco principale è invece di buona qualità, anche se solo 2D. Ben curati sono i background e gli oggetti in cui si svolgeranno le vicende, inerenti ovviamente al periodo medioevale. Molto buone anche le animazioni. Infine, nulla da dire per quanto riguarda l’accompagnamento sonoro, perfettamente a tema con l’azione del gioco.

Concludendo, possiamo dire che tecnicamente la Gameloft, maestra ormai nella trasposizione dei più famosi giochi per pc o console ai cellulari, ha fatto un ottimo lavoro. Unica pecca (non trascurabile purtroppo) sta nel fatto che questa struttura di gioco è ormai vista e rivista e forse Assassin’s Creed poteva essere qualcosa di più di un “semplice” action/platform.

Heroes

mercoledì 11 giugno 2008

Heroes

Dalla serie trasmessa in televisione fino a qualche tempo fa, nasce oggi sotto il marchio Gameloft il gioco per telefoni cellulari di Heroes. La serie tratta di persone sparse per il mondo, che grazie al processo naturale dell’evoluzione, si ritrovano con straordinari poteri: starà a loro decidere se ed in che modo usarli. Tutti i personaggi che incontreremo sono in qualche modo collegati tra loro, e tutti collaboreranno per scongiurare la minaccia che imperversa sulla terra: Hiro (uno dei personaggi della serie) ha la possibilità di viaggiare nel tempo, e grazie ai suoi poteri è riuscito ad avvisare tutti gli altri protagonisti di una bomba che esploderà a New York.

Il bello della serie è che soltanto verso le ultime puntate i pezzi dell’ intricatissimo puzzle inizieranno a combaciare tra loro. Quelli della Gameloft hanno provato a mantenersi il più aderenti possibile alla trama della serie tv, e bisogna dire che hanno avuto un ottimo risultato. Infatti, anche nel gioco ammireremo le gesta di diversi personaggi, naturalmente ripresi dalla serie, quali Niki Sanders, che ha il potere della superforza (anche se,dato che Niki ha una doppia personalità, questa forza si scatena soltanto quando viene a galla il suo alter-ego, Jessica). I quadri in cui la guideremo, sono per lo per lo più livelli in cui dovremo togliere di mezzo ogni ostacolo ci si presenti davanti, proprio come ogni gioco “picchia-duro” che si rispetti.

Quando vestiremo i panni di Hiro Nakamura invece, avente l’abilità di distorcere lo spazio-tempo, ci ritroveremo in livelli simili ai puzzle-game. Infine, quando guideremo il corpo di Peter Petrelli, che ha l’abilità di copiare i poteri di chi gli sta vicino, avremo un misto di livelli “picchia-duro” a altri in cui dovremo superare degli ostacoli volando.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, graficamente il gioco è ben riuscito, molto curati i background, particolari compresi. Inoltre è buon l’idea di aver inserito due barre, una di colore blu ed una rossa, che indicano la vita del personaggio (rossa) e i poteri rimasti (blu). Andando avanti nei livelli, è possibile incrementare entrambe le barre. Il sound è ripreso anch’esso dalla serie, aggiunti soltanto alcuni effetti sonori durante le azioni dei personaggi, limpidi e ben inseriti.

Possiamo quindi definire nel complesso un ottimo prodotto questo gioco, che soddisferà le pretese sia dei fan della serie, sia di chi la serie non l’ha seguita. Deluderà forse,non per l’aspetto tecnico, ma per la trama stessa del gioco, gli amanti del personaggio eroico che da solo salva il mondo (vedi superman e simili).

The Sims 2

mercoledì 11 giugno 2008

The Sims 2

Poteva mancare la versione Mobile del secondo episodio del “simulatore di vita” che ha riscosso una grandissima fama su ogni tipo di piattaforma? Certamente no, ed ecco così che approda sui nostri cellulari The Sims 2. Anche in questo secondo episodio, lo scopo del gioco è costruirsi una casa, farsi una famiglia, relazionarsi con gli amici, trovare un lavoro… vivere una seconda vita per farla breve! Come al solito la prima fase del gioco permettte di creare il Sim con cui poi si andrà a giocare; potremo scegliere alcune caratteristiche tra cui sesso, segno zodiacale, aspetto fisico e naturalmente il nome stesso della persona.

Una volta fatto questo, possiamo iniziare la nostra avventura! Per far avere al nostro sim una vita felice, bisognerà tenere d’occhio alcuni indicatori che stanno a rappresentare i bisogni del sim stesso: il bisogno di mangiare, di riposarsi, di andare al bagno, di lavarsi, di relazionarsi con altri sim ed infine di divertirsi. Questi indicatori andranno dal colore verde (che rappresenta soddisfazione da parte del sim) al giallo (una via di mezzo) al rosso (il sim è infelice e si rifiuterà di fare alcune cose). Per far diventare una barra verde (ad esempio quella del bisogno di andare in bagno) basterà cliccare sul water ed ordinare al sim di fare ciò che deve fare.

Naturalmente oltre a soddisfare i bisogni del nostro sim, è necessario avere un lavoro che ci faccia guadagnare abbastanza soldi per arredare casa. Naturalmente meglio sarà arredata, più il sim sarà contento. Inoltre importanti per l’aspetto lavorativo, sono alcune barre che indicano le abilità del nostro sim e facendolo allenare in determinate abilità(carisma,fisico,cucina…) utili nel lavoro che fa, potrà essere promosso e quindi guadagnare di più. Inoltre durante il gioco il sim potrebbe richiamare la tua attenzione perché “vuole” qualcosa, come un abbellimento per la casa, nuovi amici o addirittura una moglie.

Insomma, dovremo fare di tutto per far vivere al nostro sim una vita felice, e se si è abili magari anche più agiata di noi che giochiamo (una soddisfazione virtuale almeno). Sotto l’aspetto tecnico gli sviluppatori della Maxis hanno fatto un ottimo lavoro, rendendo il gioco il più possibile simile in quanto a grafica e suoni alle versioni su altre piattaforme. Inoltre per far interagire i sim con gli oggetti (anch’essi den curati graficamente) che li circondano è stato inserito un comodissimo puntatore: basta schiacciare sull’oggetto e premere il pulsante FIRE che verrà visualizzato.

La Maxis ha cercato di trasportare il gioco da computer a cellulare senza apportare troppe modifiche nella struttura del gioco ma rendendolo comunque un ottimo prodotto. Che dire, c’è riuscita!

Affari Tuoi

mercoledì 11 giugno 2008

Affari tuoi

Ecco uscire sotto il marchio Gameloft il gioco per telefoni cellulari ripreso dalla trasmissione televisiva seguitissima in Italia condotta da Flavio Insinna: Affari tuoi. E sarà proprio il volto del conduttore televisivo a guidarci nel cammino che ci porterà (forse) a vincere i tanto desiderati 500.000 euro. Il meccanismo del gioco è più o meno simile al quiz che possiamo vedere in televisione, tranne qualche piccolo particolare. Ad esempio all’inizio del gioco saremo noi a dover scegliere il pacco “fortunato” con cui vogliamo partecipare al gioco.

Si proseguirà poi chiamando i pacchi rimanenti, cercando di far rimanere intonsa il più possibile la parte rossa dei premi, quella in cui si vincono i soldi (si parte da 10.000 euro, fino appunto ai 500.000). Ogni tre pacchi, riceveremo la chiamata del “dottore”, che farà la sua offerta in base ai premi che ci rimangono a disposizione Offerta che naturalmente potremo accettare o rifiutare, ma che gusto c’è ad accettarla se stiamo giocando ad un gioco per cellulari e (purtroppo) non vinceremo mai veramente i soldi? Allora tanto vale andare avanti, spinti dalla voglia di “vincere” il premio più ambito e comunque dalla curiosità di sapere cosa abbiamo nel nostro pacco.

Certo è che dopo qualche partita cominceremo ad annoiarci, dato che la vittoria o meno del primo premio è dovuto più alla fortuna che alla nostra abilità, stuzzicando quindi non più di tanto il nostro cervello. Ma la Gameloft ha trovato il modo di aggirare questo inconveniente: sono infatti presenti due modalità da scegliere nella schermata principale. La prima consiste in una singola partita, mentre la seconda consiste nel partecipare a venti puntate consecutivamente. La novità sta nel fatto che per accedere alla puntata successiva ci sarà un minimo di soldi che dovremo vincere e, a volte, delle domande a risposta multipla. E’ ovvio che andando avanti il minimo per partecipare alla partita seguente sarà sempre più alto.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, gli sviluppatori del gioco hanno voluto essere il più possibile fedeli allo show televisivo. Ed è così che troveremo Insinna stesso a supportarci durante la puntata; puntata che si svolgerà proprio dentro uno studio televisivo, anch’esso reso graficamente molto simile allo studio che vediamo in tv. Anche gli effetti sonori sono similari a quelli sentiti in televisione. Possiamo valutare con sufficienza il gioco, ma non di più.

Non appassiona, forse proprio a causa della struttura del gioco, che non richiede particolari abilità di chi gioca. Certo i programmatori della Gameloft potevano fare di meglio, soprattutto per il comparto grafico.

Crash Bandicoot Nitro Kart

martedì 10 giugno 2008

Crash Bandicoot Nitro Kart

Ecco un altro gioco per telefono cellulare che viene reso famoso dalle precedenti versioni per altre piattaforme, playstation in questo caso. Ma questa è ormai una moda: far uscire poco dopo l’uscita del gioco per console anche la versione per cellulare. Alcune volte questa metamorfosi avviene con successo, altre volte è un po’ meno fortunata, anche se molto spesso il gioco riscuote successo grazie al nome.

Non è però il caso di Crash Bandicoot Nitro Kart, un racing game stravagante e divertenti per i motivi che ora andrò ad elencare. Prima di tutto le macchine non sono le stesse che troviamo in altri giochi del genere, lunatiche, coloratissime e a volte abbattono la legge della gravità (non volano…ma quasi). Certo l’obiettivo rimane sempre quello di tagliare il traguardo per primi (si tratta comunque di un racing game) ma possiamo aspirare a svariati obiettivi all’interno del gioco.

Un torneo con quattro coppe da vincere (per vincere una coppa si devono disputare quattro gare) ed inoltre una interessante modalità di gioco che consiste nel raccogliere dei Wumpas lungo i tracciati con cui si potranno poi sbloccare nuovi kart. Contribuisce alla buona riuscita del prodotto anche la modalità dei comandi: accelerazione automatica, e tasti per frenare, sterzare e saltare gli ostacoli. Inoltre sono molto curati i tracciati con i loro background (ci si può trovare a correre tra le foreste, nell’oceano all’interno di una caverna…) ed i colori accesi ma comunque ben accostati sono perfettamente in tono con l’atmosfera allegra che si respira all’interno del gioco.

Cosa non meno importante delle altre è la presenza di bonus lungo il tracciato come missili o schermi o la possibilità addirittura di trasformare la macchina in un mini-jet per breve tempo. Inoltre se si raccolgono tutte le lettere che compongono la parola CRASH la macchina si trasformerà in un monster truck. Nel complesso possiamo quindi elogiare il gioco ed i produttori, che hanno realizzato davvero un gioco mai noioso e soprattutto divertente. Da avere!!

Need For Speed Carbon

martedì 10 giugno 2008

Need For Speed Carbon

Come nelle versioni per pc e console, anche Need For Speed Carbon per cellulare ha come obiettivo principale vincere il maggior numero di gare possibili per riuscire a guadagnare abbastanza soldi per modificare la propria auto. Si capisce quindi che la trama non offre certo molte altre possibilità oltre quelle di gareggiare o modificare auto, ma può essere sicuramente considerato un gioco piacente, soprattutto per gli amanti dei racing game.

Naturalmente la prima auto che Jason guiderà (così si chiama il personaggio di cui indosseremo i panni) sarà una normalissima auto con non troppe potenzialità, ma come tutti sappiamo, il bello di questo gioco è l’andare avanti e modificare l’assetto, e non solo, della propria auto. Certo chi ha giocato a Need For Speed alla playstation ed è stato abituato ad una grafica accattivante e curata nei dettagli, rimarrà deluso nel giocare alla versione per cellulare che, va bene, non può avere la stessa qualità grafica della console, ma si poteva fare sicuramente di meglio. E questa è una grossa pecca, dato che essendo già la grafica del cellulare non troppo curata nei particolari, tutti i miglioramenti che apporteremo alla nostra auto si vedranno in una maniera molto lontana dalla perfezione.

Potremmo migliorare le prestazioni dell’auto scegliendo tra motore, pneumatici, telaio ed estetica anche se, come detto, il miglioramento estetico è quasi impercettibile. Purtroppo i tracciati non migliorano la situazione del gioco: pochi, con i background molto simili (se non uguali) tra loro e soprattutto soltanto due sono in modalità notturna (modalità che sicuramente conta in un racing game: volete mettere il guidare una macchina modificata alla luce del sole, o con le stradi illuminate dalle luci della città?).

Proseguendo nell’analisi del gioco, si trova un’altra pecca gravosa: il sonoro. Infatti a parte una musica (che poco c’entra con il tema della corsa sfrenata) di sottofondo, c’è … il nulla. Buono invece è l’idea della gestione dei comandi da parte dei programmatori: accelerazione automatica e sterzo,freno,derapata e boost con altrettanti tasti. Questo è un fattore importante, visto che in giochi del genere può succedere di dover schiacciare più tasti contemporaneamente, con il rischio di intrecciarsi letteralmente le dita.

Concludendo, Need For Speed Carbon è un racing game diffuso soprattutto grazie al suo nome, non lasciando magari spazio a giochi dello stesso genere ma riusciti sicuramente meglio sotto vari aspetti. Divertente passatempo, ma si poteva fare meglio!

Metal Slug Mobile 3

martedì 10 giugno 2008

Metale Slug Mobile 3

Chi non conosce l’ormai storica saga di Metal Slug? E’ arrivata ora la terza versione per telefono cellulare, chiamata (con scarsa originalità) Metal Slug Mobile 3. Indosseremo i panni del sergente Allen, personaggio che abbiamo incontrato come nemico in alcune versioni del gioco per playstation (avete presente l’uomo a petto nudo con la mitragliatrice?). Dovremo aiutare Allen a superare 12 livelli, tutti sviluppati molto bene sotto l’aspetto grafico, in cui si dovrà tenere costantemente il dito sul grilletto per uccidere l’enorme quantità di nemici che sbucherà da ogni parte dello schermo. Purtroppo a questo proposito possiamo constatare la scarsa varietà di nemici da uccidere (la maggior parte delle volte soldati o alieni).

Per le armi invece, c’è sempre la solita vasta gamma, forse un po’ troppo “solita”, perché per quanto possano essere distruttive, ciò che abbiamo a disposizione durante i vari livelli sono lanciarazzi, fucili,pistole, lanciafiamme laser… e naturalmente le granate. Certo qualche novità non avrebbe fatto male a questo gioco, anche se piccoli ritocchi avrebbero forse deluso gli amanti di Metal Slug affezionati all’originale. Molto importante in giochi del genere è l’agevolezza con cui l’utente riesce a giocare potendo schiacciare tutti i tasti comodamente. Sotto questo punto di vista l’I-Play (casa che ha sviluppato il gioco) ha svolto un ottimo lavoro, trovando difficoltà soltanto quando si deve sparare saltando e mirando in alto o in basso contemporaneamente.

Tra i vari livelli, ci troveremo a combattere tra le montagne, dentro la foresta o tra le strade delle città, ma è poco chiaro il filo logico con cui ci ritroveremo in determinati luoghi. Certo la trama non è mai stata molto articolata in nessuna versione di Metal Slug (neanche per playstation) e comunque non è un elemento troppo importante per uno sparatutto. Bravi sono stati i programmatori della I-Play nel mantenere un ritmo adrenalinico fino alla fine, spezzato solo da qualche pausa (pause che si vengono a creare proprio a causa dei nemici che a volte diventano ripetitivi).

Certo anche sul sonoro si poteva fare di meglio, ma tutto sommato è un gioco di ottima fattura, che riesce nel suo intento principale: far divertire. Intento che sarebbe riuscito sicuramente meglio se fosse stata presente anche una modalità multiplayer! Ci troviamo quindi di fronte un prodotto ben riuscito, che deve comunque migliorare sotto molti aspetti, ma che non è stato installato sui nostri cellulari solo grazie al nome della famosa saga.

Prince Of Persia

martedì 10 giugno 2008

Prince Of Persia

Prince Of Persia, gioco che ha riscosso una certa fama, dovuta soprattutto ai giochi sviluppati per console, dato che la versione per il cellulare non è poi così coinvolgente, a volte sopravvalutata. La grafica non è sicuramente delle migliori, anche se sotto quest’aspetto potremmo chiudere un occhio, dato che il gioco è vecchio (2002: la tecnologia fa passi da gigante e la grafica di un gioco uscito nel 2008 sembra uscito decenni dopo questo).

Anche la trama non è delle più articolate: il sultano è alle prese con una guerra lontano dalla Persia (qui è ambientato il gioco) e così il visir Jaffar coglie l’occasione per salire al trono. Imprigiona infatti la principessa, concedendole un ora di tempo per decidere se sposarlo o se…morire. Naturalmente noi faremo la parte dell’eroe che deve liberare la principessa e quindi, diventare Prince Of Persia. La cosa curiosa (forse una delle poche idee brillanti del gioco) è che anche noi avremo un ora per completare il gioco, passando per vari livelli con difficoltà sempre maggiori.

Nel superare gli ostacoli che ci si presenteranno davanti, dovremo stare attenti alla barra d’energia che si trova in alto a sinistra dello schermo: quella è la nostra vita e se l’energia arriverà a zero, moriremo. Ma non perderemo il gioco: infatti l’unico modo per perdere il gioco è far scadere l’ora di tempo. Nel caso in cui muoriamo ci ritroveremo all’inizio del livello in cui stavamo, o delle volte in punti intermedi dello stesso livello. L’energia diminuisce a causa di piccole cadute o colpi di spada da parte dei seguaci di Jaffar.

Si può invece perdere tutta l’energia in un colpo solo quando cadiamo da una posizione più alta, quando cadiamo su delle spine che si trovano durante i livelli sul pavimento o ancora quando un “nemico” ci colpisce mentre siamo disarmati. Il gioco è molto semplice, quasi scarno, ed infatti durante il gioco troveremo pochissimi accessori: le ampolle. Queste serviranno, a seconda del colore, a recuperare l’energia (rosse e blu) o a volare (verdi). E’ quindi nel complesso un gioco che non appassiona. Un passatempo sarebbe la migliore definizione per Prince Of Persia, ci si potrebbe infatti giocare mentre si è alla fermata dell’auto e non si ha nient’altro da fare.

Worms 2007 (attraverso la storia)

martedì 10 giugno 2008

Worms 2007 (attraverso la storia)

Non poteva mancare la versione per telefoni cellulari di un gioco storico, divenuto sicuramente un must, IL gioco che bisogna assolutamente avere: Worms. In questa sua versione, ancora più pazza ed ancora più divertente, i vermi (worms) combattono in diversi momenti storici (per questo il titolo implementa la frase “attraverso la storia”). Con armi sempre più stravaganti, ci saranno battaglie all’ultimo sangue tra diverse squadre di vermi (le squadre possono essere formate al massimo fino a 9 vermi ciascuna).

Battaglie che potrete fare anche con i vostri amici, dato che il gioco ha sia modalità single player, che multiplayer (fino a 4 giocatori in multiplayer). Innovativi, e soprattutto 3D (per i cellulari che ne supportano la funzione), gli scenari in cui le guerre tra vermi, senza esclusioni di colpi, prenderanno atto. Come nelle precedenti versioni avrete aiuti dal cielo (non divini…): ogni tanto, vedrete infatti cadere delle casse e prendendole potrete aumentare la vita dei vostri vermi o prendere alcune nuove armi.

Le armi: molte sono riprese dalle precedenti versioni del gioco, ma altrettante sono nuove e tutte assolutamente devastanti! Per avere una panoramica precisa del livello in cui vi troverete è stata inserita una comoda e pratica funzione di zoom. Inoltre, tra le armi, c’è un gancio per spostarsi da un punto all’altro dello scenario. Se proprio volete divertirvi e fare i “duri” con le armi potrete ridurre ad una piccola landa di terra lo scenario. Una miglioria, che renderà sicuramente le battaglie ancora più dure, è stata apportata anche all’AI dei vermetti.

C’è quindi una grande giocabilità, magari prima distruggere la squadra avversaria era sin troppo facile, ma forse, unica pecca del gioco, è presente una scarsa longevità. Per quanto si possa infatti modificare il gioco, la trama e lo scopo finale è sempre lo stesso, anche se sicuramente l’idea dei viaggi nel tempo è sicuramente brillante. Nel complesso è quindi un ottimo gioco, con cui ci si diverte e si fa divertire. Da avere!

Splinter Cell Double Agent

domenica 8 giugno 2008

Splinter Cell Double Agent

Rieccoci a vestire i panni di Sam Fisher, questa volta in un’operazione tutt’altro che facile: dovrà riuscire ad infiltrarsi, per conto dell’agenzia Third Echelon, all’interno di un’altra organizzazione (JBA, organizzazione terroristica) e sabotarla, il tutto senza farsi scoprire! Per chi non avesse mai giocato alle precedenti versioni del gioco, una splinter cell altro non sarebbe che una cella attiva formata da un singolo uomo armato fino ai denti ed equipaggiato con ogni tipo di diavoleria che possa essere utile nell’operazione a cui sta lavorando.

A questo nuovo episodio della famosa saga, va accostata una breve introduzione, dato che ritroviamo il nostro eroe in una situazione diversa da quella in cui lo avevamo lasciato in Splinter Cell Chaos Theory. Innanzitutto è morta la figlia di Sam, Sarah e non riuscendo a superare la depressione in cui cade, Fisher viene sospeso dal suo amico Lambert, dato che poteva compromettere la riuscita delle operazioni a cui lavorava. Questo fino a quando Sam viene ricontattato per portare a termine una missione ancora più pericolosa del normale: divenire un infiltrato, tra la vita e la morte in ogni momento.

Inoltre questo nuovo incarico porterà un’aria fresca di novità in tutto il gioco, perfino sullo scopo finale o sul gameplay stesso. Infatti la Gameloft ha avuto la brillante idea di far scegliere a noi se continuare a stare dalla parte dei buoni o se passare dalla parte dei cattivi; naturalmente la nostra scelta influirà poi su tutto il resto del gioco e soprattutto sul finale. Questa scelta è resa possibile proprio grazie alle missioni che ci verranno assegnato, sia dall’organizzazione terroristica JBA, sia dall’organizzazione di spionaggio NSA.

Se sceglieremo di dare più fiducia alla JBA facendo anche le missioni più sporche diventeremo a nostra volta pericolosi terroristi, mentre se sceglieremo di passare le informazioni ricevute alla NSA diventeremo il (solito) eroe che sgomina l’organizzazione nemica e salva la sua patria, rimanendo sempre fedele alla propria bandiera. Gettando queste buone basi, con sostanziali novità proprio nel gameplay, la Gameloft non poteva deludere gli amanti della saga sotto l’aspetto tecnico del gioco. E’ così che i background dei vari livelli sono ben fatti e curati nei minimi particolari (anche se nulla di particolarmente rilevante rispetto alle precedenti versioni). Non delude neanche l’audio, sempre, o quasi, adatto all’azione che stiamo svolgendo. Possiamo quindi promuovere questo prodotto, considerandolo di ottima fattura e con quel tocco di novità che proprio serviva a Splinter Cell.

Chi Vuol Essere Milionario (Terza Edizione)

domenica 8 giugno 2008

Chi Vuol Essere Milionario (Terza Edizione)

Avendo riscosso un ottimo successo le prime due versioni, poteva forse mancare il terzo episodio di Chi vuol essere milionario? Questo successo, dovuto naturalmente in parte alla fama del gioco a quiz televisivo che, nato in Inghilterra, si è poi diffuso in tutto il mondo è anche dovuto all’ottimo feeling che questo gioco ha con i telefoni cellulari. Sembra infatti che questo tipo di gioco riesca meglio sui cellulari che su le altre piattaforme (escludendo l’aspetto grafico ovviamente).

Per chi non conoscesse il gioco, le regole sono molto semplici: diversi concorrenti dovranno affrontare una domanda (solitamente molto semplice) rispondendo il più velocemente possibile. Chi risponderà correttamente e col tempo più basso, potrà partecipare al vero gioco, faccia a faccia con il presentatore. Naturalmente lo scopo finale sarà arrivare al milione di euro, passando per cifre che man mano diventano sempre più cospicue.

Naturalmente le prime domande, in cui le possibili vincite non rappresentano cifre particolarmente significative, saranno abbastanza semplici ed intuitive, ma andando avanti nel gioco,saranno sempre più difficili. Tanto che avremo bisogno di un aiuto, ma il gioco prevede anche questo: sono infatti presenti 3 diversi tipi di aiuto. Il 50:50 in cui il computer scarta la metà delle risposte possibili (infatti ad ogni domanda potremo rispondere scegliendo fra 4 opzioni, tra cui ovviamente solo una è quella giusta). L’aiuto del pubblico, in cui la domanda verrà proposta al pubblico presente in studio che tramite telecomandi darà la risposta (la percentuale più alta rappresenta la risposta (forse) giusta). Infine la chiamata a casa, dove chiederemo l’aiuto di un “nostro” amico o famigliare.

Quest’ultimo aiuto presenta una novità in quest’ultima versione del gioco: potremo scegliere a chi fare la domanda. Avremo a disposizione diversi personaggi da chiamare, ognuno ferrato in una o più materie diverse. Nel caso dovessimo sbagliare una domanda, possiamo tornare a casa senza nulla, o tornare con dei soldi: questo dipende dalla posizione che si è raggiunta nel gioco. Infatti ci sono delle cifre intermediarie che una volta raggiunte, ci daranno la certezza di vincere qualcosa, anche in caso di errore. C’è sempre la possibilità però di ritirarsi tra una domanda e l’altra e portare a casa la cifra raggiunta.

Come possiamo vedere, il gioco non differisce molto dal quiz che vediamo in televisione, anzi, cerca di esserne il più fedele possibile. A conferma di ciò, la grafica rappresenta in maniera molto similare lo studio in cui vengono registrate le puntate televisive del quiz, ed anche l’audio è simile a quello della tv. Unica differenza sta nel fatto che, mentre i concorrenti che partecipano in televisione non hanno un tempo limite, noi dovremo rispondere alle domande entro una certa quantità di tempo. Il prodotto sembra essere di buona qualità, e se l’obiettivo della GLU Mobile era quello di rimanere fedeli il più possibile allo show televisivo, possiamo affermare che è sicuramente raggiunto!

Prince Of Persia: I Due Troni

domenica 8 giugno 2008

Prince Of Persia: I Due Troni

Ed ecco che Gameloft sforna il terzo episodio di Prince Of Persia per telefoni cellulari, dopo il successo ottenuto dalle prime due versione (Prince Of Persia il primo e Prince Of Persia The Sands Of Time il secondo). Il terzo è intitolato invece I Due Troni, nome che già anticipa la trama su cui sarà incentrato tutto il gioco. In questo nuovo episodio saremo infatti alle prese (ancora una volta) con un malvagio visir che durante la breve assenza del principe dal regno, è salito sul trono togliendo di mezzo tutti coloro i quali si erano messi sul suo cammino.

Toccherà quindi al principe stesso riconquistare il trono. Ma a complicare la vicenda questa volta c’è una grande novità: infatti a causa degli avvenimenti dell’episodio precedente (Sands Of Time) il principe di Persia si ritroverà con una doppia personalità: da una parte c’è il “normale” principe mosso da buone intenzioni e buoni sentimenti, dall’altra c’è The Dark Prince, una figura tenebrosa che da sfogo alla sua malvagità soprattutto in battaglia. Questo punto potrà però tornare a nostro vantaggio: infatti la parte cattiva avrà a disposizione armi ben più temibili delle normali sciabole con cui abbiamo ucciso i nostri nemici fino ad ora. Al nostro fianco avremo una spada talmente elastica che potremo usare addirittura come frusta!

Grazie a questa importante novità, Gameloft ha potuto articolare ancora di più il gioco, dato che troveremo spesso ostacoli che potremo superare solo grazie alle abilità di uno dei due personaggi. Abbiamo potuto quindi constatare che la trama e soprattutto il gameplay sono ben curati e ben articolati (anche se la trama non presenta particolari novità rispetto ai precedenti episodi) ma per quanto riguarda l’aspetto tecnico? Possiamo benissimo dire che è sicuramente all’altezza del gioco: gli scenari che incontreremo nei diversi livelli sono disegnati in maniera egregia, con un attenzione maniacale anche sui più piccoli dettagli. Il sound è perfettamente idoneo al tema del gioco (sono infatti presenti canzoni di provenienza orientale).

Possiamo nel complesso definire Prince Of Persia: I Due Troni un gioco di ottima fattura, progettato con impegno e serietà da parte della Gameloft. A conferma di ciò, troviamo all’interno del gioco anche una nuovissima modalità, non meno intrigante dell’avventura principale: la corsa sulla biga. Durante la corsa dovremo superare gli ostacoli che ci si presenteranno davanti, e uccidere il maggior numero di nemici. E’ ambientata tra le strade del regno, naturalmente anch’esse molto evolute sotto l’aspetto grafico. Non potevamo dunque chiedere di meglio per questo nuovo episodio dell’ormai famosa saga. Da avere!

Rayman Kart

domenica 8 giugno 2008

Rayman Kart

Il marchio Gameloft è una sicurezza anche per i giochi sviluppati per telefoni cellulari oramai: Rayman Kart ne è la conferma. Per chi non lo conoscesse (e chi non lo conosce ha probabilmente vissuto gli ultimi anni su altre galassie), Rayman è un “pupazzetto” di un altro pianeta: un pianeta in cui gli abitanti vivono pacificamente tra di loro. O almeno, questo è quello che pensavamo prima di vedere questo gioco, in cui i personaggi di questo mondo, tanto famosi per la loro tenerezza, non sono poi così pacifici…tanto da sfrecciare su tracciati pieni di trappole e qualsiasi altra diavoleria per una gara all’ultimo secondo.

I personaggi tra cui potremo scegliere sono 6 (includendo naturalmente il nostro eroe Rayman) che potranno gareggiare su 16 tracciati sparsi in 8 mondi diversi. Come detto, a rendere più difficili i tracciati, oltre agli altri concorrenti, si trova ogni tipo di trappola, ma anche delle casse lungo tutto il tracciato con cui prenderemo oggetti da usare contro gli avversari. Ma le gare non consistono solo nell’essere i più veloci sulla pista: Si possono infatti trovare tracciati in cui bisognerà lottare contro il tempo (time attack) o raccogliere più lum possibili.

Inoltre c’è la possibilità di sbloccare 6 kart per ogni personaggio, ognuno con caratteristiche e potenzialità differenti, per un totale di 36 kart. Per quanto riguarda l’aspetto grafico, ben sviluppati i background delle piste, anche se a volte (soprattutto per gli oggetti vicini ai cordoli) manca la fluidità necessaria. Audio azzeccato per il tema ed il movimento presenti nel gioco, ma purtroppo è un po’ distaccato il modo di pilotare i kart (anch’essi coloratissimi): bisogna infatti schiacciare i tasti 4 e 6 per sterzare, ed il 5 per usare gli oggetti raccolti nelle casse (ci sarebbero anche i tasti 1 e 3 da usare nelle curve, ma la differenza quasi non si avverte) ed è forse troppo “facile” da utilizzare.

A dire la verità le novità non sono molte (possibilità di sbloccare kart a parte) e questo gioco è quindi molto simile a tutti quelli del genere (da super mario kart a crash bandicoot kart) ma è comunque un buon prodotto che piace e con un ottimo gameplay. Certo anche l’idea di non inserire la modalità multiplayer non è proprio tra le più azzeccate, ma Rayman Kart è da considerare comunque un gioco di qualità, anche se qualche piccola miglioria si potrebbe benissimo apportare!

3D Pool

domenica 8 giugno 2008

3D Pool

Grafica tridimensionale ed accurata anche nei piccoli particolari. E’ questa la forza di 3D Pool, che proprio grazie alla qualità raggiunta sotto l’aspetto grafico, sembra essere il gioco di biliardo migliore in circolazione.
Ci sembrerà di essere catapultati in una vera sala da biliardo, e questo anche grazie al sound che consiste solo in un piccolo suono, piuttosto realistico, quando le palle vengono colpite, niente di più: naturalmente per non rovinare l’atmosfera di concentrazione. E bisognerà essere concentrati (e perché no, anche abili) per battere i nostri avversari che man mano che si andrà avanti saranno sempre più duri da vincere.

Il gioco è costituito da quattro diverse modalità di gioco che ora andrò a spiegare una ad una: Single Player, Multiplayer, pratica ed infine Trick-shot. Nella modalità single player dovrete affrontare giocatori manovrati dal computer, ed andando avanti nei livelli (ogni giocatore rappresenta un livello) saranno dotati di maggiore IA. In modalità multiplayer potrete invece affrontare i vostri amici in un emozionante e realistica partita a biliardo. Con la pratica potrete allenarvi, mentre il Trick-shot sarebbe un tipo di pratica un po’ speciale: avrete infatti dei trucchi a disposizione.

Il gioco riproduce fedelmente il regolamento del biliardo, che andrò brevemente a spiegare per chi non lo conoscesse. Le palle sul tavolo verde saranno di due diversi colori (rosse e gialle) il primo che manda una palla in una delle sei buche a disposizione sceglierà automaticamente il proprio colore (se mando in buca una palla rossa dovrò imbucare sempre e solo palle dello stesso colore). Attenzione a non imbucare la palla bianca (unica palla che potremo colpire con la stecca) o quella nera, che dovremo imbucare solo all’ultimo. Nel caso imbucassimo la bianca, il gioco passerà all’avversario che avrà a disposizione due tiri (quando l’avversario fa fallo o quando mandiamo una palla in buca avremo due o più tiri a disposizione).

Nel caso invece dovessimo imbucare la palla nera quando sono ancora presenti palle del nostro colore sul tavolo, perderemo la partita. Altro fallo che si può commettere è toccare una palla del colore avversario prima di toccarne almeno una nostra; anche non toccare nessuna palla è considerato fallo. Colori ben definiti e ben accostati (il tavolo da gioco può essere rosso, verde o blu), linee pulite, com’è anche pulito il movimento delle palle che ha un realismo davvero eccezionale.

Non posso quindi che consigliare agli amanti del gioco, ma anche ai più inesperti, questa versione di biliardo per cellulari. Buon divertimento!