Aspetti generici
di Mary
3 luglio 2008 - 16:07
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ASPETTI GENERICI DI TALES OF BREAKER
Informazioni lampo sui vari aspetti di gioco di Tales of Breaker
Il sistema di combattimento
Aspetti Generici
I personaggi del gioco
Tecniche di Mika
Tecniche di Yuuteki
Tecniche di Iivurin
Tecniche di Zauber
Tecniche di Burger
Tecniche di Lulu
Una delle cose che ci ha colpiti maggiormente di Tales of Breaker è che tale gioco mette a disposizione al giocatore un impianto davvero molto complesso nel quale iniziare a districarsi sin da subito. L’impressione iniziale non è stata certo quella del tipico gioco anonimo senza senso, ma di un titolo di tutto rispetto che permettesse di vivere una grande avventura.
Una delle dimostrazioni pratiche di quello che stiamo dicendo è il fatto stesso che Tales of Breaker presenti una opzione di salvataggio e di caricamento dati. In pratica ed in buona sostanza ogni qual volta incapperete in un punto di salvataggio il vostro personaggio potrà salvare tutti quanti i suoi dati e cioè livelli, esperienza, oggetti acquisiti e moltissimo altro ancora.
A quel punto sarà sufficiente disattivare il gioco. Potrete in seguito persino spegnere il vostro cellulare tanto tutti i dati relativi al vostro gioco verranno opportunamente salvati sulla memoria mobile del cellulare (quasi certamente una flash disk) che tra le altre cose potrete trasferire su altre piattaforme come forma di back up. Più comodo di così! A questo punto, però, è bene anche aggiungere una cosa e cioè che Tales of Breaker dopo un paio di capitoli non ha più dati di salvataggi e questo perché non è possibile procedere oltre.
Quasi certamente Namco sta ancora sviluppando i capitoli seguenti di questa grande avventura e noi non vediamo l’ora di poterci giocare e di poterceli godere e a pieno. Dal punto di vista, invece, di esplorazioni e di viaggi abbiamo notato che Tales of Breaker si avvicina molto al sistema di Tales of Phantasia che permetteva ai nostri eroi di potersi allontanare anche di parecchio superando non solo i confini degli oceani, ma anche dei cieli dal momento che in alcune occasioni era anche possibile volare!
Ma facciamo qualche passo indietro adesso e vediamo di continuare a parlare di Tales of Breaker in termini prettamente generici tanto per far capire al grande pubblico di che cosa si tratta. In pratica tale gioco, come abbiamo visto di sfuggita in quella che è stata la nostra lunga, ma doverosa introduzione, non è altro che un titolo appartenente alla linea del Tales of Mobile, una linea creata appositamente da Bandai Namco per poter creare una serie di giochi di ruolo in stile nipponico della saga dei Tales of anche per i nostri cellulari.
Nonostante quanto si potrebbe a questo punto pensare, Tales of Breaker non è stato di certo il primo gioco per cellulare di tale serie, al contrario, si tratta forse di uno degli ultimi nati eppure anche lui ha un primato. Tale titolo, di fatti, vanta il primato di poter essere il primo gioco che ha portato con se una linea storica ben distinta e unica nel suo genere. In precedenza i giochi della Tales of Mobile erano delle specie di spin off come il Craymel Lab e cioè una specie di Tetris con i vari personaggi dei Tales of che si sfidavano in emozionanti sfide.
In seguito la linea della Bandai Namco creò altri generi come Tales of Tactics, un gioco strategico davvero molto bello con una storia piuttosto indipendente come quella di Tales of Breaker, però i personaggi inclusi in questo gioco erano tutti quanti provenienti dagli altri titoli dei Tales of. In questo Tales of Breaker, invece, come avremo modo di vedere, i personaggi sono tutti nuovi e disegnati dalla mano esperta e sapiente du Mutsumi Inomata che come al solito si riconferma un ottimo character design.
A parte tutto questo abbiamo anche notato come tutti questi personaggi non solo siano caratterizzati molto bene dal punto di vista prettamente grafico, ma anche dal punto di vista psicologico. Tutte le loro storie, come avremo modo di vedere in seguito, sono davvero molto avvincenti e particolari e rendono quindi questo Tales of Breaker un vero e proprio piccolo capolavoro da provare assolutamente. Naturalmente in questo gioco non esistono personaggi degli altri Tales of che combattono fianco a fianco con i nostri eroi (come accade, invece, in Tales of the World Narikiri Dungeon).
Tra le altre cose, un’altra grandissima particolarità riguardante Tales of Breaker che lo distingue nettamente da tutti gli altri titoli di questa fortunata serie di Namco Bandai è il fatto stesso che il personaggio principale di questa emozionante avventura sia una ragazza! Spesso e volentieri, come ben sappiamo, nei giochi di ruolo gli eroi sono tutti maschi, ma esistono delle eccezioni più o meno in tutte le saghe.
Quella di Tales of, però è sempre stata piuttosto irreprensibile in questo punto presentando giovani ragazzi accompagnati da co protagoniste molto belle ed affascinanti, ma allo stesso tempo piuttosto deboli e bisognose di protezione. In totale, per adesso, Tales of Breaker conta la bellezza di ben sei capitoli e come abbiamo visto prima è quasi certo che la Namco ne aggiunga altri se il gioco avrà il successo che merita.
Per quanto concerne la storia, forse non potremmo aiutarvi molto nel soddisfare le vostre curiosità dal momento che abbiamo avuto modo di giocare a questo titolo solo per pochissimo tempo, però da quel poco siamo comunque riusciti ad estrapolare qualche informazione che ci auguriamo possa esservi utile. La vicenda vede come protagonista indiscussa una certa ragazza di nome Mika. Mika ha una vita tranquilla e serena nel suo amato villaggio, ma ad un certo punto si scopre che esiste una forma malvagia che sta per sopraggiungere sul mondo e che deve essere fermata a tutti i costi.
A quel punto la ragazza si trova praticamente coinvolta in una grandissima avventura che la vedrà unirsi ad altri eroi che andranno sotto il nome di Bargah, Lulu, Yuuteki, Evaline e Zahbar, ciascuno di loro con le proprie caratteristiche, i propri pensieri, il proprio passato e i propri sentimenti. Mika si vedrà costretta a crescere, forse prematuramente, per affrontare e sconfiggere questo male misterioso.
Come è possibile notare si tratta di un topos davvero molto utilizzato e cioè quello del gruppo di eroi che tenta disperatamente di proteggere il mondo dal male, ma nonostante tutto questo apprezziamo molto lo sforzo che la Namco ha compiuto per regalarci un Tales of per cellulare che fosse degno di questo nome. Comprendiamo anche la scelta di una trama semplice e lineare.
Sarebbe stato davvero molto complesso creare qualcosa di più difficile e profondo su un hardware limitato come quello di un telefonino. Insomma, siamo davanti al “poco, ma buono”. Dal momento, poi, che abbiamo citato il cast degli eroi, abbiamo avuto l’idea di presentarveli tutti allegando tra le altre cose pure le loro immagini e i disegni preparatori di Mutsumi Inomata. Ci auguriamo che le nostre descrizioni possano servire per farveli subito amare.
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