Storia (La prima battaglia)

autoredi Marydata17 giugno 2008 - 16:06 commentiNessun commento

La storia di Final Fantasy 1

Storia Introduzione
Storia La prima battaglia
Storia Il viaggio
Storia L’epilogo

Struttura Introduzione
Struttura Sistema di combattimento
Struttura Classi
Struttura Magie

FaQ Note tecniche generiche
FaQ Cellulari Supportati
FaQ Caratteristiche tra le varie versioni
FaQ Curioità
FaQ Storia
FaQ Personaggi
FaQ Avventure
FaQ Musiche
FaQ Mini giochi
FaQ Bug e Glitch
FaQ Trucchi
FaQ Segreti

Prima però che i dubbi iniziassero ad assalire gli abitanti di Corneria, nella cittadina giunse per l’appunto un gruppo di quattro ragazzini. Ovviamente gli abitanti del villaggio rimasero del tutto scioccati nell’appurare che forse i mitici eroi potessero essere dei giovani. In ogni caso, quando i ragazzi arrivarono presso questo villaggio sentirono dire dai cittadini che la principessa di Corneria, Sara, era stata rapita da un essere malvagio che si faceva chiamare con il nome di Garland.

Il re e padre di Sara, quando venne a conoscenza della presenza sul mondo dei quattro guerrieri della luce iniziò a cercarli in lungo e in largo. Urgeva, di fatti, il loro aiuto per poter trarre in salvo la fanciulla! A quel punto i giovani iniziarono a fare delle approfondite ricerche scoprendo che questo essere oscuro si stava nascondendo presso il Tempio dei Demoni, un luogo triste e desolato ormai infestato solo da mostri e da creature orripilanti. Naturalmente i quattro guerrieri della luce arrivarono in quel luogo, sconfissero tutti quanti, Garland incluso e riuscirono nell’impresa di liberare la principessa dalle sue grinfie.

La bella Sara, dunque, poté fare ritorno presso il suo amato paese di Corneria e riabbracciare quindi suo padre il re. Tutti quanti furono riconoscenti ai quattro guerrieri della luce in quanto questi giovani avevano dimostrato grande coraggio e presenza di spirito. Forse le predizioni del saggio erano vere. La principessa volle dimostrare grande riconoscenza nei confronti dei quattro eroi e così fece loro dono di un magico liuto. Questo oggetto era molto potente e per questo era stato tramandato da circa duemila anni presso la famiglia reale di quella cittadina.

I suoi poteri facevano gola anche a Garland stesso che aveva rapito Sara proprio allo scopo di ottenere il liuto ed usarlo quindi per fini malvagi. In seguito i mitici guerrieri della luce decisero di spostarsi in un altro villaggio per dare una mano a chi ne aveva più bisogno. Si trattava di Pravoka ormai devastata dai continui attacchi dei pirati che anche in questo caso vennero sconfitti dai guerrieri della luce. I giovani continuarono il loro viaggio proprio sul galeone pirata conquistato e raggiunsero così le terre degli elfi presso le quali pareva ci fossero numerosi guai.

Purtroppo il re di quelle lande prima così pacifiche era stato in qualche modo posseduto da una maledizione lanciata da un elfo oscuro di nome Astos che da tempo stava aiutando le forze maligne nei loro propositi di conquista della terra. La maledizione aveva, di fatti, gettato il povero sovrano in un sonno dal quale egli non era più in grado di risvegliarsi. Dopo lunghe ed estenuanti ricerche, i quattro eroi scoprirono che in realtà c’era un modo per destare il povero re e cioè quello di fargli prendere delle erbe speciali, il problema è che anche se raccolte, queste erbe necessitavano di un trattamento che nessuno dei quattro ragazzi conosceva.

Anche in tal caso i ragazzi chiesero in giro e scoprirono che queste erbe potevano essere trattate solo da una saggia maga che si chiamava Matoya. Fu così, dunque, che i quattro paladini della giustizia si misero in cammino per raggiungere il rifugio della maga e una volta arrivati lì la donna disse che avrebbe donato loro la mistura solo ed esclusivamente se gli fosse stato ridato il suo occhio di cristallo, un oggetto magico molto potente che il perfido elfo oscuro Astos le aveva rubato, quasi certamente per usarlo per scopi malvagi.

A questo punto pareva chiaro che la soluzione di tutti quanti i problemi fosse quella di eliminare una volta e per tutte questo essere crudele e spietato, così i guerrieri della luce, armati del loro solito coraggio, si diressero verso il castello del nord, il luogo dove, si diceva, fosse rifugiato Astos. Dopo aver superato un sacco di pericoli, però, i quattro ragazzi non riuscirono a trovare l’elfo oscuro da nessuna parte, ma solo un pipistrello. Questa creatura disse loro che anch’egli era stato vittima di una maledizione da parte di Astos che lo aveva trasformato nel mostro che era adesso.

Anche in tal caso i quattro giovani si sentirono chiamati in causa e decisero di aiutare il re pipistrello a riacquistare il proprio aspetto normale. I ragazzi, su consiglio dello stesso re, si diressero presso le caverne paludose dove il sovrano aveva detto loro che si trovava una corona magica con la quale era possibile spezzare ogni tipo di incantesimo.

Di ritorno presso il castello del nord, però, i giovani scoprirono di essere stati vittime di un raggiro, di fatti il re pipistrello altri non era che lo stesso Astos che aveva usato il loro buon cuore al fine di far loro recuperare la magica corona ed in seguito eliminarli. Per fortuna, però, l’elfo oscuro non aveva fatto i conti con la forza dei paladini della giustizia i quali in men che non si dica fecero in modo di sconfiggere Astos ed eseguire la vendetta in maniera davvero magistrale.

A seguito della sconfitta, poi, i quattro guerrieri furono anche in grado di recuperare niente di meno che l’occhio di cristallo che ovviamente consegnarono alla maga la quale fu ben felice di mantenere la promessa fatta loro e cioè quella di preparare la mistura con tutte le erbe. La magica pozione fu poi bevuta dal sovrano addormentato il quale piano piano ricominciò a recuperare sia i sensi che le forze. Tutto pareva essere tornato alla normalità, ma solo presso le terre degli elfi, perché purtroppo in tutto quanto il resto del mondo la crudeltà continuava ad imperversare.

I quattro guerrieri della luce, di fatti, vennero preso informati del fatto che presso le lande di Melmond c’erano dei problemi: queste terre, prima rigogliose, adesso parevano essere inghiottite da miseria e tristezza ; oltre a questo, poi, c’erano un sacco di creature malvagie che rendevano la vita impossibile a tutti quanti i cittadini. Si diceva che un vampiro, che si era istallato presso la caverna della Terra aveva preso di mira Melmond risucchiandone praticamente tutta quanta la sua energia vitale. In tal modo, dunque, le piante deperivano e i fiumi si prosciugavano.

Insomma, era davvero terribile anche perché gli abitanti, vivendo di agricoltura, piano piano iniziavano a morire avendo sempre meno da mangiare. Ovviamente i guerrieri della luce si precipitarono presso le cave della Terra dove trovarono il Vampiro che sconfissero in un batter d’occhio. I ragazzi pensavano che con la sua morte tutta quanta la terra sarebbe tornata ad essere rigogliosa in un lampo, mentre invece purtroppo le cose non stavano affatto in questo modo.

Purtroppo le lande continuavano a morire sicché gli eroi arrivarono alla conclusione che ci fosse una seconda fonte malvagia che in qualche modo andava ad interferire con lo sviluppo del terreno, delle acque e delle piante. Era adesso compito loro scoprire di che cosa mai si trattasse. Purtroppo però i guerrieri della luce non sapevano in alcun modo dove sbattere la testa, ma ben presto furono aiutati proprio dagli abitanti di Melmond i quali dissero ai ragazzi che lì vicino abitava un saggio di nome Sarda che sicuramente sarebbe stato in grado di fornire loro utili informazioni.

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