Storia (L’epilogo)

autoredi Marydata17 giugno 2008 - 16:06 commentiNessun commento

La storia di Final Fantasy 1

Storia Introduzione
Storia La prima battaglia
Storia Il viaggio
Storia L’epilogo

Struttura Introduzione
Struttura Sistema di combattimento
Struttura Classi
Struttura Magie

FaQ Note tecniche generiche
FaQ Cellulari Supportati
FaQ Caratteristiche tra le varie versioni
FaQ Curioità
FaQ Storia
FaQ Personaggi
FaQ Avventure
FaQ Musiche
FaQ Mini giochi
FaQ Bug e Glitch
FaQ Trucchi
FaQ Segreti

Questa lingua si chiamava Lefeinish. I ragazzi riuscirono comunque a trovare qualcuno che conosceva questa lingua e questi non era altro che il Dottor Unne che si trovava presso le terre di Melmond. Grazie a questa nuova conoscenza, i guerrieri della luce erano adesso in grado di partire alla volte di Lefein. Questa città era un tempo molto bella e gloriosa, ma poi un brutto giorno giunse dal nulla un tremendo e crudele essere che si chiamava Tiamat. Tiamat disse di essere il Demone del Vento ed era a causa sua che il cristallo del vento si era deteriorato.

Questo essere spregevole non solo distrusse tutto quanto, ma prese anche possesso del mitico Castello Volante che era da sempre stato ritenuto un luogo sacro in quanto lì dentro ci stavano tutti gli antenati di Lefein e le loro anime vagavano per quei bellissimi luoghi. Accedere al castello volante non era per nulla facile in quanto si doveva passare prima dalla Torre dei Miraggi. Gli abitanti di Lefein, non sopportando affatto la presenza di Tiamat presso il loro castello volante decisero circa quattrocento anni addietro di compiere una spedizione che fu composta dai cinque guerrieri più potenti della città, detti anche i Guerrieri del Cielo. Questi prodi eroi avanzarono con coraggio verso la Torre, ma passarono tantissimi giorni e di loro non vi fu più alcuna traccia.

Facendo un sacco di indagini mirate i quattro guerrieri della luce andarono a scoprire che la nave olante che avevano trovato presso il deserto e che avevano aggiustato allo scopo non era altro dei cinque guerrieri del cielo. Purtroppo questo significava che quei temerari erano ormai morti e quindi dovevano essere assolutamente vendicati! Sempre indagando con calma i quattro guerrieri della luce arrivarono alla conclusione che quasi certamente tutti i demoni che avevano corrotto i quattro cristalli non avevano agito da soli in maniera del tutto autonoma, ma in concomitanza con un altra entità, quasi certamente più potente che aveva fatto modo di organizzare tutte le creature malvagie in un attacco massiccio contro gli esseri umani.

Se questo fosse stato vero allora Tiamat non sarebbe più stato il nemico finale. In ogni caso i quattro guerrieri della luce decisero di continuare la loro incredibile avventura e si diressero verso il Castello Volante dove ovviamente trovarono il demone del vento contro il quale si batterono. Tiamat era ormai morto, ma i pericoli non erano ancora terminati nonostante i quattro cristalli fossero stati ormai del tutto rinvigoriti. Era ormai tempo di riorganizzare le idee e quale luogo migliore per farlo se non quello del Lago Crescente (Crescent Lake) assieme a tutti quanti i saggi?

Lì quando i ragazzi arrivarono furono accolti con una sconvolgente verità. Purtroppo tutti i sospetti che avevano nutrito i giovani eroi erano veri! In realtà dietro tutti i demoni c’era una creatura ancora più crudele e spietata che aveva viaggiato nel tempo per duemila anni al fine ultimo di distruggere tutta quanta la terra! Tutto questo era semplicemente terribile anche perché i demoni, essendo stati i suoi servi, dimostravano che questa creatura era cento volte più potente e pericolosa di loro!

Questa creatura, dunque, era capace di muoversi nel tempo e quindi in ogni epoca imperversava con i suoi quattro demoni andando a creare un vortice temporale di morte e di distruzione che non vedeva fine. Appariva chiaro, dunque, che sconfiggere la creatura in quell’epoca non sarebbe servito proprio a nulla in quanto l’essere malvagio sarebbe potuto ritornare dal passato ancora una volta. Per poterlo eliminare una volta e per tutte occorreva, dunque, che il mostro venisse ucciso proprio prima di partire per il futuro e quindi nel suo stesso passato.

Il problema era: come sarebbe stato possibile compiere un viaggio del genere? I saggi si rimisero all’opera e fecero sapere ai quattro guerrieri della luce che un modo per viaggiare nel tempo c’era. Bisognava, però, disporre non solo della grande potenza di tutti e quattro i cristalli purificati, ma anche della Sfera Nera, un potente artefatto che era sempre stato nascosto nelle cripte del Tempio dei Demoni.

Questo luogo era molto pericoloso, ma i quattro eroi di certo non si facevano più intimorire da niente e da nessuno e così partirono per il santuario dove i ragazzi, dopo rocambolesche battaglie, raggiunsero la cripta, la aprirono e presero possesso della Sfera. Adesso era necessario dirigersi presso quello stesso Tempio dei Demoni, ma risalente a ben due mila anni or sono e per farlo occorreva fare il salto temporale. Una volta compiuto tale salto i quattro guerrieri della luce scoprirono ben presto che quel luogo era letteralmente pieno zeppo di mostri potentissimi e pericolosi pronti a fare loro la pelle.

Per fortuna, però, che i nostri indomiti eroi erano preparati a questo ed altro dal momento che i giovani riuscirono, nel bene o nel male, a farsi strada a colpi di spada e di magia. Giunti presso le profondità del tempio, questi ragazzi scoprirono che c’era un portale enorme che sbarrava loro la strada e gli impediva di proseguire. Quasi certamente tale portone stava difendendo il signore del male e questo non era proprio ammesso! Uno dei quattro guerrieri di luce pensò che forse era giunto il momento di utilizzare il famigerato dono della famiglia reale che era stato dato loro proprio all’inizio della loro avventura e così facendo, suonando il mitico flauto, il portone si aprì concedendo agli eroi la possibilità di continuare la loro avventura e di affrontare il signore del male che si faceva chiamare con il nome di Garland.

Garland disse ai quattro ragazzi che se egli era ancora vivo era stato tutto merito dei quattro demoni che gli avevano salvato la vita in una durissima lotta. In cambio di questo favore Garland aveva concesso loro il potere di viaggiare nel tempo per imperversare ovunque contro gli esseri umani. Grazie proprio all’azione di questi demoni Garland poteva diventare del tutto immortale in quanto la sua opera distruttiva sarebbe stata mandata avanti praticamente in tutte quante le ere del mondo.

I quattro eroi, dunque si dissero assolutamente non disposti a tollerare una cosa del genere e decisero di battersi contro il signore del male. Garland, riconoscendo in quei quattro ragazzi una fonte di potere praticamente inimmaginabile, decise di trasformarsi in Chaos, la sua forma nascosta e più potente in assoluto dotata di oscuri e potentissimi poteri. Per fortuna, però, i quattro eroi del bene erano potenti a sufficienza ed in un ultimo e coraggioso scontro furono in grado di fare fuori una volta e per tutte questo essere crudele e malvagio.

Facendo ritorno nella loro epoca, i quattro eroi della luce scoprirono che il mondo era tornato a vivere nella pace e nell’armonia più totali. Adesso forse la terra non aveva più bisogno del loro intervento e così i giovani baldanzosi, come dal nulla apparvero, dal nulla scomparvero.

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