Chi Vuol Essere Milionario (Terza Edizione)
di Axel
8 giugno 2008 - 21:06
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Chi Vuol Essere Milionario (Terza Edizione)
Avendo riscosso un ottimo successo le prime due versioni, poteva forse mancare il terzo episodio di Chi vuol essere milionario? Questo successo, dovuto naturalmente in parte alla fama del gioco a quiz televisivo che, nato in Inghilterra, si è poi diffuso in tutto il mondo è anche dovuto all’ottimo feeling che questo gioco ha con i telefoni cellulari. Sembra infatti che questo tipo di gioco riesca meglio sui cellulari che su le altre piattaforme (escludendo l’aspetto grafico ovviamente).
Per chi non conoscesse il gioco, le regole sono molto semplici: diversi concorrenti dovranno affrontare una domanda (solitamente molto semplice) rispondendo il più velocemente possibile. Chi risponderà correttamente e col tempo più basso, potrà partecipare al vero gioco, faccia a faccia con il presentatore. Naturalmente lo scopo finale sarà arrivare al milione di euro, passando per cifre che man mano diventano sempre più cospicue.
Naturalmente le prime domande, in cui le possibili vincite non rappresentano cifre particolarmente significative, saranno abbastanza semplici ed intuitive, ma andando avanti nel gioco,saranno sempre più difficili. Tanto che avremo bisogno di un aiuto, ma il gioco prevede anche questo: sono infatti presenti 3 diversi tipi di aiuto. Il 50:50 in cui il computer scarta la metà delle risposte possibili (infatti ad ogni domanda potremo rispondere scegliendo fra 4 opzioni, tra cui ovviamente solo una è quella giusta). L’aiuto del pubblico, in cui la domanda verrà proposta al pubblico presente in studio che tramite telecomandi darà la risposta (la percentuale più alta rappresenta la risposta (forse) giusta). Infine la chiamata a casa, dove chiederemo l’aiuto di un “nostro” amico o famigliare.
Quest’ultimo aiuto presenta una novità in quest’ultima versione del gioco: potremo scegliere a chi fare la domanda. Avremo a disposizione diversi personaggi da chiamare, ognuno ferrato in una o più materie diverse. Nel caso dovessimo sbagliare una domanda, possiamo tornare a casa senza nulla, o tornare con dei soldi: questo dipende dalla posizione che si è raggiunta nel gioco. Infatti ci sono delle cifre intermediarie che una volta raggiunte, ci daranno la certezza di vincere qualcosa, anche in caso di errore. C’è sempre la possibilità però di ritirarsi tra una domanda e l’altra e portare a casa la cifra raggiunta.
Come possiamo vedere, il gioco non differisce molto dal quiz che vediamo in televisione, anzi, cerca di esserne il più fedele possibile. A conferma di ciò, la grafica rappresenta in maniera molto similare lo studio in cui vengono registrate le puntate televisive del quiz, ed anche l’audio è simile a quello della tv. Unica differenza sta nel fatto che, mentre i concorrenti che partecipano in televisione non hanno un tempo limite, noi dovremo rispondere alle domande entro una certa quantità di tempo. Il prodotto sembra essere di buona qualità, e se l’obiettivo della GLU Mobile era quello di rimanere fedeli il più possibile allo show televisivo, possiamo affermare che è sicuramente raggiunto!
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