Chi vuol essere Milionario?
di Matteo
17 ottobre 2008 - 20:10
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Chi vuol essere Milionario?
.. La accendiamo? Quante volte avrete sentito questa famosissima domanda in televisione? Penso che non si riesca a contarle per l’enormità che ne deriverebbe, ma a noi non serve la frase come neppure il conduttore: a noi serve il gioco. Chi vuol essere milionario è il noto gioco nato ormai da qualche anno e ripercorre, in manuera molto buona, il programma reale sul piccolo schermo di casa.
Grazie alle ultime tecnologie siamo riusciti a trasportare la simpatia di Gerry Scotti su degli schermi ancor più minuti e meno spaziosi, potendo disporre di una trasmissione, comodamente nel nostro taschino dei pantaloni. Eh si, qui si può anceh esagerare. Non credo ci sia nulla di male a parlar bene di uno dei giochi per cellulare che hanno mantenuto una verosimiglianza di tale portata; chiunque vedrebbe delle differenze molto minori che in altri titoli e, almeno in questo, possiamo dare un parere unitario.
Vediamo di entrare nei particolari e di dare le informazioni più importanti.
Già dalle prime schermate possiamo accorgerci di una grafica curata e dettagliata. Vengono proposti alcuni titoli, nomi e immagini, poi si giunge al primo punto che interessa il gioco vero e proprio. Un’immagine con un cerchio dal contorno azzurro e alcuni segni particolari (con all’interno la parola “milionario“) ci appare con una scritta lampeggiante che ci invita a premere un tasto. Facciamoloe così verremo proiettati nel menù principale del gioco. Qui sono presenti diverse sezioni che si articolano al loro interno.
Elencandole troviamo: nuova partita, continua, record, record online, impostazioni, istruzioni, informazioni ed uscita. La prima permette di iniziare una nuova partita, la seconda consente di continuarne una già iniziata in precedenza, la terza ci mostra i punteggi più alti, la quarta quelli più alti tramite internet, la quinta abilita o disabilita l’audio, la sesta fornisce le informazioni inerenti il gioco e la penultima mostra i credits e gli sviluppatori (Macrospace Ltd.).
Iniziamo una partita. La tipologia di gioco si presenta allo stesso tempo molto facile da capire ma ancor più difficile da proseguire. Parliamo infatti di un quiz con decine di domande e risposte in cui le nostre abilità e conoscenze verranno messe a cimentarsi con un livello sempre maggiore di complessità e difficoltà. Le risposte sono multiple, precisamente quattro per domanda, e viene attribuito un certo punteggio se si fornisce una soluzione in un tempo minore.
Questo rapporto con il tempo, permette di concorrere per un punteggio sempre più alto e un record da aggiungere alla nostra collezione. Esistono diverse fasi che corrispondono a una determinata vittoria in denaro ma anche una rispettiva domanda con un più alto rischio e margine d’errore. Le quote messe in palio si ripartiscono in cifre che vanno da cento euro fino ad un massimo di un milione di euro (non per altro è stato chiamato “Chi vuol essere milionario”). Se tuto questo può sembrare troppo rigido e schematizzato, saranno sicuramente di conforto i tre aiuti di cui disporremo fin dall’inizio, ovvero l’aiuto da csa, del pubblico e il 50:50.
Il gioco si configura come un piccolo grande capolavoro per cellulari. Rappresenta in modo evidente quanto le tecnologie si stinao spingendo in avanti e quanti sono stati i progressi effettuati negli ultimi anni. Consiglio vivamente di comprarlo per la modica cifra di pochi euro, ne vale la pena,davvero.
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