Final Fantasy 1

autoredi Marydata17 giugno 2008 - 17:06 commentiNessun commento

Final Fantasy 1

Storia Introduzione
Storia La prima battaglia
Storia Il viaggio
Storia L’epilogo

Struttura Introduzione
Struttura Sistema di combattimento
Struttura Classi
Struttura Magie

FaQ Note tecniche generiche
FaQ Cellulari Supportati
FaQ Caratteristiche tra le varie versioni
FaQ Curiosità
FaQ Storia
FaQ Personaggi
FaQ Avventure
FaQ Musiche
FaQ Mini giochi
FaQ Bug e Glitch
FaQ Trucchi
FaQ Segreti

Ormai Final Fantasy non è più un semplice gioco di ruolo, ma una vera e propria saga che nel corso del tempo è diventata un fenomeno sociale non indifferente. Per questa stessa ragione, dunque, la società produttrice e sviluppatrice adesso Square Enix e prima Square Soft ha iniziato negli ultimi anni a investire moltissime sue risorse in questo brand che si è sempre dimostrato di grandissimo successo.

Durante il periodo del boom moltissimi fan avevano appena iniziato ad assaporare la bellezza degli scenari e dei personaggi che proponeva questa software house, ma la saga era già parecchio in avanti. C’è da dire, di fatti, che quando questa saga iniziò a riscuotere i primi grandi successi al settimo capitolo, mentre prima era quasi del tutto sconosciuta. Tra le altre cose i primi capitoli, usciti per il vecchio Famicom (Nintendo qui in occidente) per le ragioni che spiegheremo poi, erano stati lasciati non tradotti e non erano stati quindi esportati in Occidente.

Data la crescente richiesta di riscoprire quali che fossero le origini di questo grande successo, la Square si decise quindi a riprendere in mano tutti quanti i suoi vecchi titoli che o vennero portati su altre console più nuove, o vennero tradotti o addirittura vennero completamente rifatti graficamente con l’aggiunta di un sacco di bonus davvero molto interessanti. In questo caso, tra tutti gli esempi di portabilità che ci sono in giro sul mercato, abbiamo deciso di parlarvi un po’ del primo capitolo di questa stessa saga, il mitico Final Fantasy I dal momento che da non molto è uscito anche per cellulare.

In questo modo anche chi non possiede alcun tipo di console può prendere parte alle grandi avventure che hanno reso famosa la Square Soft in praticamente tutto quanto il mondo! Originariamente questo titolo uscì nel lontano 1987 per Famicom (Nintendo). In quel periodo la nota software house viaggiava in cattive acque ed era praticamente sull’orlo della bancarotta. La sua unica speranza per poter rientrare nelle spese di gestione della azienda era quella di creare un gioco che spaccasse qualsiasi altra cosa, un gioco in grado di decretare da solo un successo a dir poco mostruoso, un gioco, insomma, del tutto rivoluzionario che lasciasse a bocca aperta praticamente chiunque.

Fare una cosa del genere con una console ricca di limiti come il Nintendo pareva una missione quasi impossibile, ma alla fine gli sviluppatori furono in grado di creare un gioco da un mix esplosivo di caratteristiche interessanti e mai viste sino ad ora. Per prima cosa Square Soft decise che il suo progetto sarebbe stato un gioco di ruolo e questo per via dell’altissima popolarità di questo genere presso il territorio nipponico. In secondo luogo, poi, la software house creò attorno alla storia degli eroi un mondo davvero molto grande, estremamente vasto per essere ospitato su una console da otto bit.

Anche la grafica risultava innovativa per non parlare del mitico sistema di battaglia a turni, un sistema che non era mai stato usato da nessuno e che simulava quella che era la battaglia “tipo” dei giochi di ruolo cartacei. Tutte queste caratteristiche non solo piacquero ai giocatori, ma fecero sì che la società non fallisse più dal momento che gli introiti derivanti da questo progetto furono talmente grandi da coprire praticamente tutti quanti i debiti. Anche il titolo che tale progetto ottenne era parecchio interessante. Final Fantasy, di fatti, tradotto in italiano sarebbe Fantasia Finale. Quasi certamente la Square diede questo nome a questo gioco perché fu sicura sino alla fine che quello sarebbe stato il suo ultimo progetto, per l’appunto la sua fantasia finale.

Per fortuna non fu così e la fantasia finale si ripeté ancora su Famicom (Nintendo) e poi in seguito per altre console tecnicamente superiori dove Square Soft e dopo Square Enix continuava a fare scuola presentando di volta in volta un gioco sempre nuovo con un sacco di idee ottime che sarebbero poi state usate anche dai loro stessi concorrenti.

Proprio a causa di questo grande successo molte persone si sono chieste cosa avesse mai di tanto speciale il primo capitolo della saga. Se prima Final Fantasy I era avvolto nel più grande dei misteri, adesso grazie alla localizzazione e al porting (cioè alla trasposizione) su varie console, tutta la magia della Square è alla portata di tutti! La prima trasposizione di questo gioco avvene all’incirca nel 2003 quando Square propose un gioco su due dischi nei quali c’erano i primi due giochi della saga.

Si trattava, però, di un gioco per console fissa. Piano piano la clientela iniziò a mostrare una propensione naturale a giocare ai primi Final Fantasy usando delle console portatili. Naturalmente in seguito a tutti quanti i porting Final Fantasy subì anche delle migliorie non solo sul piano tecnico (vennero corretti molti errori e bug del gioco), ma anche sul piano grafico e di sviluppo dei personaggi. Ad esempio, la versione originale e il primo porting di Final Fntasy Origins per Play Station presentava un sistema di crescita degli eroi che si bloccava al livello cinquanta. In seguito, però, nella versione del Game Boy Advance intitolata Final Fantasy Dawn of Souls e poi ancora in quella della Play Station Portable intitolata Final Fantasy Anniversary Edition venne data la possibilità al giocatore di avere combattenti che potessero giungere tranquillamente al livello novantanove.

Più nello specifico, però, noi in questa sede andremo a parlare di Final Fantasy per cellulare che è una versione davvero ottima in quanto segue tutti gli ultimi standard qualitativi imposti a questo gioco che lo vedono ormai non più come semplice gioco di ruolo a otto bit, ma come gioco a ben sedici bit, quindi con una potenza di calcolo pari a quella di un super nintendo (super famicom)!

Certo, forse ci si sarebbe aspettati un remake a trentadue bit così come è avvenuto per i successivi titoli della saga di Final Fantasy usciti sempre per cellulare, ma per adesso ci sentiamo di ringraziare Square per questa grande opportunità che ci sta dando con la quale in molti saranno in grado di scoprire la magia e il grande fascino che si cela dietro a questo stesso gioco.

In questa recensione potrete scoprire tutte le date di rilascio di questo gioco, la sua storia, le classi e potrete trovare numerose risposte a tantissime domande che non troverete da nessun’altra parte! Continuate a leggere, dunque, e diventerete degli esperti di questo incredibile gioco di ruolo per cellulare ancor prima di acquistarlo!

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