Minigolf Castles
di Rita
6 agosto 2008 - 09:08
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Minigolf Castles
Il Minigolf è, a mio parere, uno degli sport più eleganti che ci siano, sia per quanto riguarda le regole del gioco che per quel che concerne la storia del gioco stesso. Innanzitutto l’aspetto più apprezzabile di questa disciplina è il fatto che è un gioco che non solo si fa all’aperto ma si fa immersi nella natura senza però, come accade con altre discipline, disturbarla.
Quindi il rispetto dell’ambiente è forse la prima regola per questo sport dalle origini antiche. L’altro aspetto interessante ed importante è che non ci sono limiti di età per addentrarsi in questa avventura, possono competere novantenni con tredicenni…quindi nonni e nipoti insieme senza alcuna imparzialità.
Questo titolo rappresenta un ottimo tributo a questo sport, e, in più, offre un’ambientazione di tutto rispetto: un castello. Avete idea di quanti passaggi, buche e possibilità ci sono in un castello? Beh con questo titolo per cellulare ve ne renderete conto ben presto. Oltretutto il castello protagonista in Minigolf Castles è incantato, quindi direi che i presupposti per questa avventura ci sono tutti.
L’amore per lo sport, per la natura e per il mistero, ecco gli ingredienti principali. Come è noto nel Minigolf occorre seguire dei percorsi, questi ultimi in Minigolf Castles sono delimitati. Un’importante componente in questo gioco è rappresentata dalla grafica che regala una prospettiva 3D molto interessante.
Il gioco consiste nel percorrere il canale e giocare con le 27 buche. Il vincitore si pone l’obbiettivo di risolvere il mistero dell’armatura segreta e avere dunque accesso al cancello segreto. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico del gioco, Minigolf Castles gode di una grande varietà di ambientazioni, tutte naturalmente, proprie dei castelli: quindi torri, mura di cinta, ponti levatori, animali, alberi, armature, scale mobili, cannoni, passaggi segreti e porte.
I tanti dettagli e la cura anche nei minimi particolari rendono il gioco veramente piacevole. Il 3D permette veramente di arrivare “ovunque” con lo sguardo. I comandi sono semplici ed intuitivi e contribuiscono alla fluidità del gioco.
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