Andrij Shevchenko

autoredi Matteodata20 settembre 2008 - 14:09 commentiNessun commento

Andrij Shevchenko

WELCOME BACK SHEVA!!

La nostra recensione non si potrebbe aprire che così, anzi questa recensione probabilmente esiste solo perchè negli ultimi giorni della campagna estiva dei trasferimenti, il nostro presidente, Silvio Berlusconi, ha voluto riportare a casa il giocatore simbolo, assieme a Kakà, degli ultimi vittoriosi anni del Milan del nuovo Millennio.

Andriy Mykolayovych Shevchenko è nato a Dvirkivščyna il 29 settembre 1976 è un calciatore ucraino.
Ricopre il ruolo di attaccante nel Milan e nella Nazionale ucraina, di cui è il capitano e il giocatore più rappresentativo.

Tra gli attaccanti più forti del panorama calcistico internazionale, è vincitore di un Pallone d’oro, prestigioso riconoscimento assegnatogli nel dicembre 2004 dalla rivista francese France Football. Nello stesso anno fu inserito da Pelé nella lista dei 125 migliori calciatori viventi.
Occupa il quarto posto nella graduatoria dei marcatori delle coppe europee di tutti i tempi: con 60 gol è preceduto solo da Filippo Inzaghi, Raúl e Gerd Müller.

Giocò nella Dinamo Kiev per 5 anni; nel 1999 fu ceduto al Milan e con la maglia rossonera si è aggiudicato uno scudetto, una Supercoppa europea, una Supercoppa italiana, una Champions League e una Coppa Italia.

Nel 2006, dopo 7 anni nelle file del Milan inizia il suo biennio buio e fatto di poche soddisfazioni dal punto di vista professionale, infatti Sheva si trasferì al Chelsea, vincendo una Coppa d’Inghilterra e una Coppa di Lega inglese, collezionando però poche presenze e pochissimi gol nonché molte incomprensioni con gli allenatori che guidavano lo squadrone inglese del magnate russo Abramovic.

Dopo un insistente susseguirsi di voci di calciomercato riguardanti il ritorno di Shevchenko al Milan, il 23 agosto 2008, a seguito di alcuni incontri tra Abramovič e Berlusconi, Milan e Chelsea comunicano ufficialmente il ritorno in prestito di Shevchenko al club rossonero, tenendo però riservati i termini dell’accordo.

Al suo ritorno a Milano la maglia numero 7, precedentemente simbolo del giocatore nelle fila rossonere, risulta già assegnata a Pato.
Il giocatore sceglie quindi il numero 76, ovvero le ultime due cifre dell’anno di nascita come già in precedenza avevano fatto i compagni di squadra Ronaldinho e Flamini.

Fa il suo secondo esordio al Meazza entrando all’inizio del secondo tempo di Milan-Bologna (1-2), applaudito durante il riscaldamento da tutto lo stadio e sopratutto dalla Curva Sud che lo ha definitivamente perdonato, commuovendo lo stesso giocatore.

L’8 febbraio 2006, nella partita di Serie A 2005/2006 contro il Treviso, Shevchenko è diventato il secondo miglior marcatore nella storia rossonera, dietro alla leggenda degli anni cinquanta Gunnar Nordahl.

Un motivo in più per avere questo straordinario campione (amato da uomini e donne) sempre a disposizione sul vostro telefonino!!

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