La stanza di Van Gogh

autoredi Ritadata29 agosto 2008 - 08:08 commentiNessun commento

Ecco un altro sfondo artistico. Questo capolavoro è stato creato dal pittore olandese Vincent Willem van Gogh nato a Zundert il 30 marzo 1853 e morto a Auvers-sur-Oise, 29 luglio 1890.

Vincent Willem van Gogh è l’autore di quasi 900 tele e di più di mille disegni, un personaggio tanto geniale quanto incompreso in vita.

La sua formazione si basa sul realismo attraversa l’esperienza dell’Impressionismo, aderisce a una concezione romantica, e infine pone le basi dell’Espressionismo.

In questa opera il pittore ridà vita alla sua camera da letto. Questo quadro può essere considerato uno dei capolavori di van Gogh. Protagonista il letto vuoto, vuoto perché qualcuno s’è alzato, ma non è in disordine. E’ stato rifatto. La luce che filtra nella stanza fa presupporre che si tratti di mattino presto.

Dietro al letto si possono vedere un cappello e altri indumenti d’uso quotidiano posti su di un attaccapanni, questo fa presupporre che il proprietario di questi oggetti sia ancora in quella casa. Il sapere che si trata degli oggetti dell’artista fa quasi venire al “pelle d’oca”. Altro elemento è rappresentato dalla finestra semichiusa, come quando, appena alzati, si va ad aprirla per respirare un po’ d’aria fresca; anche le ante esterne sono semichiuse.

Una sensazione di “aria fresca” che entra è ciò che si prova nell’osservare il dipinto. Poi abbiamo una sedia rivolta verso il letto che pare fungere da comodino. Quest’opera è veramente suggestiva pur rappresentando una semplice stanza. Averla come sfondo sarà un pò come avere una parte di vita privata di questo grande artista. Una parte dove possiamo rifugiarsi ogni volta che ci viene voglia di farlo.

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