Ronaldo
di Matteo
26 settembre 2008 - 16:09
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Ronaldo
Ed ecco che inizia la carrelata dei più grandi campioni di calcio degli ultimi anni che hanno fatto appassionare milioni di tifosi in ogni posto del mondo e che oggi sono disponibili, per i più appassionati, sul vostro cellulare Nokia.
Iniziamo con:
Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto in Europa semplicemente come Ronaldo è nato il 22 settembre 1976, è un calciatore brasiliano di ruolo attaccante.
Soprannominato O Fenômeno (in italiano Il Fenomeno), è considerato uno dei migliori attaccanti nella storia del calcio.
È un giocatore completo, abile con entrambi i piedi, potente fisicamente e dotato di tecnica e freddezza straordinarie.
Inserito da Pelé nella lista dei 125 migliori calciatori viventi nel marzo 2004, è stato eletto per 3 volte FIFA World Player (1996, 1997, 2002) e per 2 volte Pallone d’oro (1997, 2002).
È l’unico giocatore, insieme a Zinédine Zidane, a essere stato nominato per 3 volte FIFA World Player e occupa la 13a posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata da World Soccer.
Si è laureato per due volte Campione del mondo con il Brasile, nel 1994 e nel 2002 e ha vestito le maglie di grandi club come Barcellona, Inter, Real Madrid e Milan.
Nato nel poverissimo quartiere di Bento Ribeiro, si mise in luce molto giovane e a sedici anni fu ingaggiato dal São Cristóvão, squadra dell’omonimo quartiere di Rio de Janeiro.
Inizialmente ingaggiato per le giovanili, si fece notare da subito, segnando in due stagioni in prima squadra 44 gol in 73 incontri.
Quando, nel 1994, Ronaldo andò a giocare in Europa, ingaggiato dal PSV Eindhoven per 6 milioni di dollari USA, lo fece da campione del mondo, pur non essendo mai sceso in campo nella Coppa del Mondo FIFA disputatasi in estate negli Stati Uniti.
Nel 1996 fu ceduto al Barcellona; in Spagna vinse il suo primo trofeo internazionale, la Coppa delle Coppe 1996/97, realizzando il calcio di rigore decisivo per battere 1-0 il Paris Saint-Germain.
Con la squadra catalana mantenne un rendimento altissimo, segnando 47 reti in 49 partite ufficiali, di cui 34 gol in 37 presenze nella Liga.
Massimo Moratti riuscì ad assicurare le prestazioni di Ronaldo all’Inter, pagando una pesante penale, al club catalano.
Il seguito della permanenza di Ronaldo all’Inter fu reso difficile da due infortuni gravi e dai tempi lunghi di recupero.
La cosa fece temere per la sua carriera, visto che il danno era più grave del previsto.
Nel luglio 2002, subito dopo il termine del vittorioso campionato del mondo, Ronaldo ruppe con il tecnico interista Cúper e chiese di essere ceduto.
Dopo una trattativa durata tutto il mese d’agosto e condotta tra il furore dei media e dei tifosi, il giocatore brasiliano fu ingaggiato dal Real Madrid.
Il 30 gennaio 2007, dopo una lunga e complessa trattativa, il Real Madrid ha ceduto Ronaldo al Milan per la cifra di 7,5 milioni di euro, dei quali 3 a carico dello stesso giocatore.
Il contratto firmato con la società lega Ronaldo al Milan fino al 30 giugno 2008.
Il 13 febbraio 2008, nel recupero di campionato contro il Livorno, Ronaldo subisce un nuovo grave infortunio, l’11 marzo 2008, a poco meno di un mese dall’infortunio, è tornato in Italia, dove prosegue il il programma di recupero, per poi proseguire in patria dal 9 aprile.
Fin dal 2000 Ronaldo, in ragione della sua nascita in uno dei quartieri più poveri di Rio de Janeiro (proviene da una favela), è impegnato come ambasciatore itinerante del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza costituita dalla povertà in generale e quella infantile in particolare.
Insieme a Zinédine Zidane è stato testimonial della campagna Uniti contro la povertà e, nel contesto della stessa campagna, i due hanno disputato tre incontri di calcio per beneficenza.
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